Bologna - I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Bologna Centro, nell’ambito di uno specifico servizio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel centro cittadino, hanno tratto in arresto un tunisino 28enne per detenzione illecita di eroina.
I militari del Nucleo Operativo, coadiuvati dal personale della locale Polizia Municipale, in Largo Trombetti hanno notato un giovane sospetto, il quale, accortosi della presenza dei militari, al fine di sottrarsi al controllo, ha utilizzato una tecnica ormai consolidata nel “mondo dello spaccio“: ha ingerito alcuni ovuli di eroina. Pertanto è stato immediatamente condotto presso il Policlinico Sant’Orsola ove, a seguito di esami radiologici, è stata rilevata la presenza di almeno tre corpi estranei di forma ovulare nell’apparato digerente. Nella circostanza, il tunisino, poiché sprovvisto di documenti, è stato sottoposto ad accertamenti dattiloscopici da cui è emerso un decreto di espulsione emesso lo scorso 25 marzo dal Prefetto di Ragusa, a cui lo stesso non aveva ottemperato. Successivamente, sono “saltati fuori“ alcuni involucri in cellophane termosaldati contenenti ciascuno gr. 1 di eroina. Pertanto lo straniero è stato arrestato e piantonato presso il suddetto presidio sanitario, a disposizione dell’A.G., poiché da accertamenti sanitari emergeva la presenza di ulteriori corpi estranei nell’organismo.
Ultimi Articoli
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026
Milano Green Week 2026, da grigio a verde: le città in dialogo sui nuovi spazi urbani
Milano, a Palazzo Marino “La gioia nel passo”: in scena il racconto delle donne tra guerra e Repubblica
Infinite fall (floating), l’opera di Davide Sgambaro alla Piscina Comunale di Saluzzo
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova