Milano: ?La Polizia Locale ha sequestrato 2 appartamenti di via Stelvio, zona Farini, affittati in nero a clandestini e di proprietà di un italiano di 70 anni che è intestatario di diversi immobili a Milano. In uno dei due, un locale di 40 metri quadri, con tre-quattro posti letto, c?erano tre donne cinesi sui 30-40 anni, irregolari, colte sul fatto mentre svolgevano attività di prostituzione con clienti italiani.
Due sono state denunciate: per una, già destinataria di un ordine di allontanamento, sono scattate le manette. La terza che era anche la tenutaria, una cinese di 42 anni, pure lei clandestina e già espulsa, è stata arrestata per sfruttamento della prostituzione. Secondo le testimonianze raccolte dai vigili, alla donna spettava un terzo della prestazione che si aggirava intorno ai 30 euro.
Il giro di affari era di circa 90 mila euro al mese. Durante l?operazione altre 5 cinesi clandestine che adescavano i clienti nel vicino parcheggio di Mc Donald?s, per poi portarli in appartamento, sono state denunciate. In un secondo immobile di via Stelvio, sempre di proprietà dell?italiano, che è stato denunciato per favoreggiamento dell?immigrazione clandestina, è stato trovato un viado brasiliano irregolare di 44 anni, che ha dichiarato di pagare in nero circa 1500 euro mensile di affitto. Anche questo appartamento è stato sigillato?.
Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.
?Un cittadino ? spiega De Corato ? mi aveva segnalato uno strano via vai in via Stelvio. E ho prontamente chiesto alla Polizia locale di effettuare degli accertamenti. Che hanno confermato i sospetti. La costante azione della Polizia Locale non solo ha portato a ridurre la prostituzione per strada, visto che la presenza delle ?lucciole? è praticamente dimezzata, da 900 a 500 mensili. Ma si spinge anche negli appartamenti, anche se qui serve attività di indagine. E? bene ricordare, infatti, che la sola prostituzione non è reato. Lo è il favoreggiamento o lo sfruttamento. Che vanno dimostrati. E basti ricordare i 7 centri massaggi a luci rosse sequestrati (nelle vie Lomazzo, Giordano Bruno, Venini, Gluck, Anfossi, Teodosio e Inama) e le due centrali della prostituzione gestite da bande dell?Est scoperte recentemente dai vigili che hanno portato a 6 arresti e al sequestro di 11 appartamenti?.
?Solo qualche giorno fa ? sottolinea De Corato ? la Polizia di Stato ha portato a scoprire una rete di prostituzione cinese dietro i centri massaggi. Il nuovo colpo grazie alla Polizia Locale, è una conferma che il Dragone gestisce prostituzione e clandestini, con cui fa affari. E il sesso ?low cost? è in mano alla criminalità cinese, che detiene il 35/40% dell?intero mercato italiano. Non stupisce che in base al progetto accoglienza vittime della tratta gestito dal Comune (sostenuto grazie anche agli introiti delle multe antiprostituzione), per cui ogni anno vengono prese in carico circa 80 donne tolte dalle grinfie degli sfruttatori, le prostitute cinesi rappresentino il terzo gruppo più numeroso dopo le nigeriane e le romene?.
foto di repertorio
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