Roma - Comando Provinciale di Roma - Chi fosse riuscito a rubare una macchina nel più breve tempo sarebbe diventato il leader indiscusso della banda. Era questa la sfida in cui si sono imbattuti questa notte i Carabinieri della Stazione Roma Centocelle. Campo di gara scelto per il contest era via Anagni: qui i militari hanno sorpreso tre giovani nomadi di età compresa tra i 17 ed i 18 anni mentre stavano tentando di rubare altrettante auto, una Daewoo Kalos, una Fiat 500 ed una Opel Kadett, che erano parcheggiate lungo la strada. Una nuova “disciplina sportiva“ che avrebbe incoronato il migliore tra i topi d’auto.
Il responso ufficiale, però, non si conoscerà mai perché la gara è stata bruscamente interrotta dai Carabinieri e i ladruncoli, due dei quali provenienti dal campo nomadi di via Salone, l’altro da quello di via Giordani, sono stati accompagnati in caserma. Il 18enne è stato immediatamente messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il rito direttissimo mentre i due 17enni sono stati accompagnati presso il Centro di Prima Accoglienza di via Virginia Agnelli. Dovranno tutti rispondere di furto aggravato in concorso. Le tre auto sono state restituite ai legittimi proprietari.
Ultimi Articoli
Ceresio in Giallo riparte: nasce “Gialli Sottobanco”, la nuova sfida letteraria per gli studenti
Festa a Palazzo Lombardia per la Giornata Internazionale del Gioco
La Lombardia è dei giovani 2026: oltre 2 milioni di euro per i progetti dedicati alle nuove generazioni
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026
Milano Green Week 2026, da grigio a verde: le città in dialogo sui nuovi spazi urbani
Milano, a Palazzo Marino “La gioia nel passo”: in scena il racconto delle donne tra guerra e Repubblica