Bari - Comando Provinciale di Bari - E’ stato trovato in possesso di 14 dosi di cocaina e per questo è finito in carcere. Si tratta di un 24enne del quartiere Japigia, noto alle forze dell’ordine, arrestato ieri sera a Bari dai Carabinieri della Compagnia Bari Centro, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Durante un servizio di perlustrazione, una pattuglia del Nucleo Operativo ha notato in strada un’automobile con due individui a bordo, il cui atteggiamento l’ha insospettita a tal punto da indurre gli operanti a fermarli per procedere ad un controllo. Il 24enne, che era alla guida del mezzo, è stato trovato in possesso di 200 euro in contanti, in merito ai quali il giovane non ha saputo fornire una plausibile giustificazione. La perquisizione, estesa anche al mezzo, ha invece permesso di scovare, sotto il tappetino del guidatore, un involucro in cellophane trasparente contenente 14 “cipolline“ di cocaina, pari a circa 9 grammi.
Tratto in arresto, il 24enne è stato poi associato al carcere locale, su disposizione impartita della Procura della Repubblica di Bari.
La droga e il denaro, ritenuto il provento dell’illecita attività, sono stati invece posti sotto sequestro unitamente all’autovettura.
Ultimi Articoli
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026
Milano Green Week 2026, da grigio a verde: le città in dialogo sui nuovi spazi urbani
Milano, a Palazzo Marino “La gioia nel passo”: in scena il racconto delle donne tra guerra e Repubblica
Infinite fall (floating), l’opera di Davide Sgambaro alla Piscina Comunale di Saluzzo
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova