NEW YORK - Due torri di luce illuminate grazie alla tecnologia ’made in Italy’ si sono innalzate nella notte di Manhattan.
«Tribute in Light», il memoriale temporaneo alle vittime del World Trade Center, e’ stato acceso alle 18:30 di New York da Valerie Webb, una ragazzina di 12 anni che ha perso il padre Nathaniel, un poliziotto di Port Authorithy, l’11 settembre.
E’ stato l’ultimo atto di una commovente giornata di ricordi di un mondo perduto sei mesi fa che si e’ consumata tra Washington, New York e in Pennsylvania. Le torri illuminate a Ground Zero, realizzate grazie ai sistemi di luce della SpaceCannon di Fubine in provincia di Alessandria, verrà acceso dal tramonto fino alle 23 di ogni sera fino al 13 aprile.
Ultimi Articoli
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni