Da ground zero l’anno che è passato si percepisce soprattutto come l’allargarsi di un fossato emotivo, per le migliaia di vite cancellate e per le moltissime altre segnate indelebilmente. New York di continuo riordina mentalmente ciò che è accaduto ma torna a vivere, riscivola lentamente nella sua caotica normalità .
Ci sono però luoghi che restano segnati, stazioni di quel calvario dove la normalità di oggi sembra una patina appena posata. Anche quando nulla ricorda più cos'era New York un anno fa: piste di pattinaggio trasformate in obitori, scuole, università e caserme adibite a centri di raccolta, cinema utilizzati come ricoveri speciali, unità mediche mobili e centri di soccorso improvvisati in banche e fast- food, uffici evacuati, negozi chiusi, metropolitane e ponti bloccati, sirene, ambulanze e militari ovunque. Scendendo giù per la città , mutilata delle Torri Gemelle, tutto sembra tornato come prima: i calessi al Central Park, gli impeccabili portieri gallonati dell’Upper East Side, lo shopping sulla Quinta Strada e sulla Madison Avenue, le luci di Broadway, la confusione di Chinatown, la vita nei quartieri degli acronimi: Soho, Tribeca, Nolita.
A Wall Street, cuore finanziario della città , sono tornati gli scambi e sono andati via carri armati e veicoli militari. Le macchine sfrecciano sul ponte di Brooklyn, invaso l’11 settembre da un'umanità in fuga, imbiancata dalla cenere e terrorizzata. È sparito il silenzio surreale di quella mattina nelle strade di Dawntown e in città è tornato il rumore, rassicurante sottofondo. Ma non è solo dall’enorme cicatrice di Ground Zero che torna la memoria dell’11 settembre.
Ultimi Articoli
Benvenuti a casa Morandi” al Teatro San Babila: una commedia tra ricordi, musica e risate
JEnerational Mentoring presentato a Mi prendo il Mondo – Dialogo tra generazioni a Parma
Treno di cioccolato record a Palazzo Lombardia – Aperto il 39° piano
Strage Crans-Montana – Dimessi due giovani da Niguarda dopo l'incendio
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025