RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI CONFERENZA ’A SEI’ SU NUCLEARE

COREA DEL NORD, La conferenza ’a sei’ sulla crisi nucleare nordcoreana che avrebbero dovuto riprendere oggi a Pechino è stata ulteriormente rinviata. L’incontro - a cui partecipano le due Coree, Stati Uniti, Cina, Russia e Giappone - era stato interrotto il 7 agosto scorso dopo oltre una settimana di negoziati iniziati il 26 luglio e dagli esiti relativamente incoraggianti; ma già nei giorni scorsi era chiaro che Pyongyang non sarebbe tornata al tavolo delle trattative a discutere le condizioni per la rinuncia al suo programma nucleare. Osservatori suggeriscono che Kim Jong Il, capo del regime comunista nordcoreano, prima di prendere una decisione intenda valutare l’esito dell’incontro, il 5 settembre prossimo, tra il presidente degli Stati Uniti George W. Bush e il presidente delle Repubblica popolare cinese Hu Jintao, rispettivamente principale avversario e primo alleato della Corea del Nord.

Ci si attende che la conferenza possa riprendere a fine settembre, ma non ci sono date certe. Intanto nella pausa intercorsa, la Corea del Sud si è allontanata dalle posizioni statunitensi riguardo alla crisi, affermando che nulla vieterebbe a Pyongyang di mantenere un programma nucleare per la produzione di energia a scopi civili se la Corea del Nord tornasse a far parte del Trattato di non proliferazione nucleare (Tnp) " da cui è uscita alla fine del 2002 - accettandone tutti i vincoli, così come fanno gli altri paesi membri dell’accordo internazionale; un’eventualità esclusa da Washington che ritiene non affidabile il regime di Kim Jong Il. [BF]

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