GUINEA-BISSAU, Sono più di 200 le vittime e quasi 11.000 le persone contagiate dall’epidemia di colera cominciata in Guinea Bissau ai primi di giugno. Secondo l’ultimo bilancio fornito alla MISNA da fonti locali, citando i dati contenuti nel bollettino diffuso ieri dal ministero della Sanità di Bissau, sono adesso 207 i morti e quasi 11.000 i contagi.
Cifre leggermente più alte sono state diffuse in mattinata da alcune agenzie internazionali che, citando il capo del dipartimento per la salute pubblica del ministero della Sanità , parlano invece di 230 vittime e 10780 contagi. Secondo le informazioni raccolte dalla MISNA, la capitale Bissau continua a essere la zona del Paese col maggior numero di casi e vittime, al punto che il governo ha istituito una sorta di bando temporaneo per le possibili occasioni di assembramento di grandi numeri di persone come battesimi, matrimoni e funerali. Recentemente il ministro della Salute guineano Maria Odete Semedo ha lanciato un appello internazionale, sottolineando che ormai “l’epidemia ha superato le nostre capacità di contenerla. Perchè l’opera di contrasto dia qualche frutto serve l’aiuto del mondo intero”. Secondo lo stesso dicastero l’epidemia potrebbe durare fino a Natale e in molti cominciano a dubitare che le scuole riprenderanno le proprie attività come previsto a metà settembre. [MZ]
MISNA.ORG
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