10 Nuovi casi in Turchia, Aviaria alle porte dell’Europa

autore foto: Nabil Al-Jurani

Confermata la presenza del virus H5N1. Preoccupazioni a livello mondiale. Oggi vertice d'emergenza in Italia
Anche i test effettuati a Colindale per conto dell’Organizzazione mondiale della sanità lo confermano: il risultato del laboratorio britannico parla con certezza di 10 nuovi contagiati dal virus H5N1, tre adulti e due bambini. E la novità sta nella veloce e ampia diffusione del virus dell’influenza aviaria, non più solo nella parte orientale del paese dove ha già causato la morte di due adolescenti- probabilmente anche quella di un terzo - ma anche nella capitale Ankara dove aumentano i ricoveri, e sta assediando la città ponte tra Asia e Europa Istanbul.
Sette nuovi casi solo oggi con nuovi allarmi che punteggiano il paese, sono decine oramai i ricoveri negli ospedali ma le squadre inviate a controllare e sequestrare interi allevamenti di pollame incontrano sempre più difficoltà , proprio nelle zone e presso le famiglie più a rischio, quei contadini che non vogliono credere che i loro polli siano malati.

l’allarme si sta allargando anche oltre frontiera - come in Russia - dove le autorità stanno invitando i cittadini a non viaggiare in Turchia. In Italia la Coldiretti denuncia danni stimati in 500 milioni di euro a causa della psicosi che ha fatto crollare le vendite di pollame. Sul fronte della salute, il ministro Francesco Storace ha convocato per domani un vertice con gli esperti e dichiara: "Abbiamo preso da tempo numerose misure e speriamo che siano sufficienti".

TG5