AFRICA: MISNA su Ladysilvia; La realizzazione di un progetto di energia “rinnovabile, pulita e a buon mercato” è stato al centro di un incontro di due giorni terminato ieri a Dakar su iniziativa dei quattro paesi dell’Africa Occidentale " Senegal, Guinea, Gambia e Guinea Bissau " che fanno parte dell’Organizzazione per la valorizzazione del fiume Gambia (Omvg).
Con l’obiettivo di raccogliere 562 miliardi di franchi Cfa " circa 856 milioni di euro " l’organismo ha presentato ad alcuni partner economici e istituzionali la creazione di un progetto energetico che mira a fornire energia elettrica ai quattro paesi entro la fine del 2007 e l’inizio dell’anno prossimo, con “la possibilità di scambio con altri paesi africani e successivamente lo sviluppo di un mercato dell’energia”.
Stando a un comunicato diffuso dall’Omvg, l’iniziativa " una volta ottenuta la necessaria copertura finanziaria - dovrebbe consentire la realizzazione di due interventi idroelettrici a Sambangalou, in Senegal, e a Kaleta, n Guinea Bissau, oltre a una “linea di interconnessione” di oltre 1.700 chilometri per le reti elettriche dei quattro paesi. All’incontro hanno partecipato tra gli altri delegati di diverse istituzioni africane, Unione Europea, Onu, Marocco, Cina e Giappone. [CO]
La redazione Ladysilvia
Ultimi Articoli
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Divano letto per B&B - Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Madonna — Confessions on a Dance Floor (The Silver Collection): arriva in vinile con il mix continuo originale
Sigfrido Ranucci — Diario di un trapezista. Cronache di resilienza di un reporter
“4 minuti e 12 secondi” al Teatro della Quattordicesima: il thriller familiare sull’era digitale