Il Santo Padre arriverà a Napoli il 21 ottobre alle ore 9.30. Dopo i saluti delle autorità al porto, il Vescovo di Roma si dirigerà a Piazza del Plebiscito dove alle ore 10 è prevista la S. Messa. Al termine, Benedetto XVI reciterà lAngelus e si dirigerà poi al Seminario maggiore di Capodimonte, dove incontrerà tutti i capi delle delegazioni delle denominazioni cristiane e anche i rappresentanti delle varie religioni del mondo. E’ prevista la presenza di 300 personalità del mondo religioso di una settantina di Paesi, tra gli altri, del Patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo I, del Metropolita Kyrill di Smolensk e Kaliningrad, Direttore del Dipartimento dei Rapporti Esteri con le Chiese del Patriarcato di Mosca, dellArcivescovo ortodosso di Cipro, Chrysostomos II, e di tanti altri Patriarchi, dei Rappresentanti e Imam dell’Islam, tra i quali il Gran Mufti del Libano, Rachid Kobbani, e del Rabbino Capo askenazita di Israele, Yona Metzger. Dopo il pranzo con tutte queste autorità, il Santo Padre si recherà a venerare le reliquie di S. Gennaro nella Cattedrale. La partenza per Roma è prevista per le 17.00.
L’Arcivescovo di Napoli, Cardinale Crescenzio Sepe, ha inviato una lettera pastorale alla diocesi intitolata "Napoli incontro a Pietro” per presentare il significato della visita e definire il cammino di preparazione. Il Porporato ha anche chiesto iniziative per incrementare le opere caritative, in aggiunta a quelle già esistenti, e momenti "di adorazione settimanale nei luoghi di culto, con particolare intenzione per il Santo Padre e lunità della Chiesa”. In occasione dell’Incontro interreligioso per la pace, la città partenopea ospiterà molti Capi di Stato e Ministri, una quindicina di Ambasciatori, oltre a numerosi studiosi.
Da parte cattolica, saranno presenti i Cardinali: Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani; Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace; Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura; Jean-Louis Tauran, Presidente del Pontificio Consiglio del Dialogo interreligioso. Questa tre giorni nello "spirito di Assisi” prevede tavole rotonde, organizzate anche in realtà difficili come Scampia, che coinvolgeranno università e scuole, arte e musica ed un convegno sulla storia della presenza cinese a Napoli, in accordo con l’Accademia delle Scienze di Pechino, da replicare a Pechino o a Shangai. Eugenio Armando Dondero Portavoce Coordinamento Monarchico Italiano