In una lettera inviata all’Ambasciatore dell’India in Italia, Dora Bognandi, direttore del dipartimento Affari pubblici e Libertà Religiosa della Chiesa avventista italiana, ricorda i cristiani avventisti vittime delle violenze ed esprime il suo profondo dolore per quanto sta accadendo nella regione indiana di Orissa. "Nel suo Paese da molto tempo convivono fedi diverse e il Mahatma Gandhi è l’esempio per eccellenza della pace e della nonviolenza.", scrive Dora Bognandi. "Come si è potuto arrivare a questo? In nome di Dio non si possono sopprimere così crudelmente persone pacifiche. La preghiamo di voler trasmettere alle autorità del suo Paese il nostro dolore per quanto accaduto e l’auspicio che questi terribili episodi non si ripetano mai più. Per questo, incoraggiamo le autorità a vegliare affinchè i violenti siano isolati e non più in grado di nuocere", conclude.
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