Battisti, De Corato: sinistra milanese resta chiusa in un assordante silenzio

173.7K visualizzazioni

Milano " “Nei giorni in cui Milano ha assistito con sdegno alla decisione del governo brasiliano di non estradare Cesare Battisti, la sinistra milanese si è chiusa in un assordante silenzio. Nessuna solidarietà per i familiari delle due vittime che dalla mano assassina di Battisti proprio sulle strade della nostra città furono freddate senza pietà , il gioielliere Pierluigi Torregiani e il poliziotto Andrea Campagna; nessuna indignazione per la decisione di Lula che ha di fatto garantito libertà e impunità ad un pluriomicida già condannato all’ergastolo. Nessuna iniziativa, non una parola, come se quello che è accaduto non fosse per Milano, colpita a morte due volte, un’offesa ancor più grande”.

Lo dichiara il vice Sindaco di Milano Riccardo De Corato che invita la città a stare accanto alle famiglie delle due vittime milanesi di Battisti.

“Mi chiedo come mai " aggiunge De Corato " la sinistra milanese, che quando vuole protestare spende fiumi di parole in dichiarazioni e comunicati stampa, non trova nulla da dire quando si tratta di tenere in libertà uno dei massimi esponenti del movimento Proletari armati per il comunismo, che a Milano ha sparso sangue e terrore. Dove sono i vari Cgil, Anpi, sindacati, associazioni, centri sociali e comitati, sempre pronti a scendere in piazza e manifestare a supporto della sinistra? Quella stessa sinistra che, guarda caso, non più di un mese fa in piazza Fontana, fischiò le Istituzioni e applaudì i teppisti di un centro sociale abusivo da 9 anni e responsabile di devastazioni e incidenti a Milano. E oggi non dice una parola contro l’uomo che aveva scelto Milano come teatro di guerra, colpendo a morte due uomini e lasciandone paralizzato un altro, Alberto Torregiani, figlio del gioielliere ucciso nel ’79”.