Il Governo brasiliano accoglie positivamente la richiesta del Ministro della Giustizia Andrea Orlando e rende operativa l’estradizione di Pasquale Scotti in Italia. Uno dei più pericolosi esponenti della Nuova Camorra Organizzata cutoliana, condannato per omicidio volontario e concorso in omicidio volontario e catturato nel maggio 2015 in Brasile, Pasquale Scotti sarà condotto in un carcere italiano entro il prossimo 19 marzo.
Il via libera definitivo arriva con una comunicazione del Ministero degli Esteri della Repubblica Federativa del Brasile del 29 febbraio 2016, in risposta ad una nota inviata dal Guardasigilli Andrea Orlando, pochi giorni prima. Si conclude così, con quest’ultimo atto, l’iter della procedura di estradizione iniziata con la richiesta seguita all’arresto e proseguita con le due decisioni favorevoli della Corte Suprema Federale del Brasile del 20 ottobre e del successivo 15 dicembre 2015.
Pasquale Scotti sarà condotto in Italia entro 20 giorni dalla comunicazione brasiliana e sconterà la pena di 30 anni di reclusione, comprensiva del periodo di detenzione in Brasile, come richiesto dall’autorità giudiziaria brasiliana e ai sensi del Trattato bilaterale in materia di estradizione sottoscritto nel 1989.
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