WASHINGTON - Poco più di due mesi. Tanto è durato il braccio di ferro tra Bill Gates e i nove stati ribelli che insoddisfatti dell’accordo raggiunto tra l’azienda di Seattle e il dipartimento di Giustizia americano, hanno mandato avanti la loro battaglia legale. E, almeno per ora, hanno messo a segno un punto a loro favore. La decisione l’ha presa il giudice federale Colleen Kollar Kotelly: Micrososft dovrà condividere con i nove stati Usa i codici del popolare sistema operativo Windows.
La causa intentata a Bill Gates da diciotto stati e dal diparimento di Giustizia per abuso di posizione dominante sembrava ormai chiusa. Un tribunale d’Appello aveva rifiutato la proposta di suddividere in due unità separate il gigante americano del software. Poi l’accordo con l’Antitrus. Ma i nove Stati si sono sottratti. E ora che un giudice gli ha dato ragione, i problemi sembrano riaprirsi per Microsoft. (continua)
Ultimi Articoli
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni