lotta all’Inquinamento atmosferico

Assistenza e cooperazione ai Paesi in via di sviluppo nella lotta all’Inquinamento atmosferico: una sfida, un investimento per il futuro, un’opportunità scientifica, tecnica ed economica

Domani 7 novembre, nell’ambito della manifestazione ECOMONDO a Rimini, l’Istituto sull’Inquinamento Atmosferico del Consiglio Nazionale delle Ricerche ha promosso un Convegno nel quale saranno presentate e discusse le iniziative del Ministero dell’Ambiente e del CNR in tema di assistenza ai Paesi in via di sviluppo nel settore dell’inquinamento atmosferico e della qualità dell’aria. Queste iniziative hanno portato ad una serie di progetti aventi come finalità la valutazione dell’inquinamento, le tecniche di monitoraggio, l’interpretazione dei dati e la realizzazione di infrastrutture per la misura della qualità dell’aria, nonchè importanti programmi di formazione tecnica. I programmi sono basati su iniziative congiunte di grande interesse tecnico che coinvolgono le amministrazioni locali e gli organi di governo centrale. La maggior parte delle iniziative avviate e portate a compimento si riferiscono a programmi in siti di maggior interesse per lo sviluppo economico ed ambientale del Paese interessato, tra i quali spicca la Cina. Per questo Paese, sia all’interno che all’estero si è acceso un importante dibattito sullo sviluppo sostenibile e sulla capacità di questo Paese di far fronte ai problemi connessi con le grandi manifestazioni internazionali che la vedranno protagonista quali le Olimpiadi a Pechino nel 2008 e l’Expo a ShangHai nel 2010.
E’ importante sottolineare che l’evoluzione dell’inquinamento nei Paesi in via di sviluppo ha molti punti in comune con lo sviluppo del fenomeno che si è avuto nel passato nei Paesi più avanzati. Dunque i secondi possono offrire ai primi ipotesi e strumenti operativi per la mitigazione degli effetti della contaminazione atmosferica, mentre i primi possono offrire ai secondi esperienze dirette su piani di risanamento basati su drastiche riduzioni delle fonti di emissione.

La giornata di studio intende quindi affrontare i problemi e le ulteriori prospettive della collaborazione internazionale, offrendo nel contempo agli operatori italiani interessanti informazioni sulle tecniche di monitoraggio e valutazione della qualità dell’aria che, opportunamente introdotte nel nostro Paese potrebbero essere in grado di fornire un importante contributo per un ambiente migliore. Inoltre, saranno anche discusse le prospettive di operatori commerciali del settore che, appunto nei Paesi in via di sviluppo, potrebbero identificare canali di sviluppo economico che nei Paesi sviluppati sono molto più contenuti.

Un ulteriore obbiettivo della giornata riguarda il possibile ruolo delle amministrazioni locali italiane che potrebbero condividere problemi e soluzioni con le amministrazioni locali dei Paesi in via di sviluppo accrescendo così il livello di cooperazione internazionale e contribuendo allo sviluppo di relazioni umane e sociali di grande significato in un pianeta fin troppo turbolento, purtroppo non soltanto per cause riferibili all’ambiente.

Ivo ALLEGRINI, Direttore
CNR Istituto Inquinamento Atmosferico
Monterotondo Stazione (Roma)
Tel. 335/462208