BOSSI NON FARA' CADERE l’ESECUTIVO
Il segretario della Lega Nord Padania Umberto Bossi ha deciso di dar fede alla parola data e di non far cadere il governo. Umberto Bossi e la Lega Nord non possono pero' legare il proprio nome al fallimento delle riformè'. Cosi' inizia il comunicato del consiglio federale della Lega Nord riunito oggi a Milano. ''Di conseguenza, il consiglio federale ha assunto la decisione definitiva che Umberto Bossi si liberi le mani e torni ad occuparsi della Lega Nord per prepararla alla futura e mai abbandonabile lotta per le riforme con l’opzione per il Parlamento europeo delle conseguenti decadenze delle cariche di ministro delle Riforme e parlamentare nazionalè'. ''La Lega Nord non intende far cadere il governo anche se ci aspettano giorni difficili in particolare per le pensioni. Per questo motivo i ministri della Lega Nord resteranno nel governo anche di fronte ad un palese tradimento degli alleati
Da buon democristiano, Follini dice una cosa e ne fa un’altra. Dopo aver annunciato che avrebbe onorato il suo impegno con gli elettori lasciando il Parlamento italiano per quello europeo, il segretario dell’UDC ha invece deciso di rimanere a Roma”.
Lo ha dichiarato l’on. Speroni, capo delegazione della Lega Nord Padania al Parlamento europeo. “Non mi meraviglio affatto- ha proseguito Speroni- di questo ulteriore imbroglio politico democristiano che dimostra ancora una volta l’inaffidabilità di certi soggetti politici con cui purtroppo la coalizione di governo deve fare i conti
CALDEROLI: SOSTITUTO BOSSI POTREI ESSERE IO
Al suo posto, a garanzia del cammino del federalismo, lo stesso Bossi avrebbe chiesto al premier Berlusconi un esponente della Lega.
Fonti interne al partito accreditano Calderoli, coordinatore delle segreterie nazionali del Carroccio, come candidato più probabile alla guida del ministero vacante.
Lo stesso Calderoli, rispondendo ai giornalisti al termine del consiglio alla domanda su chi sarà il sostituto del Senatur, ha detto: "Potrei essere io", aggiungendo che "è stato chiesto al presidente del Consiglio che l’incarico di Bossi sia ricoperto da un uomo della Lega".
Calderoli ha inoltre ribadito la richiesta agli alleati di impegni non solo verbali per un'approvazione definitiva della riforma federalista entro settembre.
"Ovviamente ci aspettiamo dei gesti oltre che degli impegni verbali e questi potranno concretizzarsi giovedì con il voto finale in Commissione del testo portato avanti dalla maggioranza, e quindi con la certezza che l’esame della Camera si concluda entro la fine di settembre", ha detto il vicepresidente del Senato.
Il passaggio del leader leghista all’Europarlamento è stato confermato dal presidente della Camera Pierferdinando Casini, che all’inizio della seduta di oggi a Montecitorio ha dato lettura dei nomi dei deputati che hanno rinunciato al mandato nazionale, tra cui anche il leader del Carroccio.
Il Quirinale, in una nota, ha detto che il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha firmato il decreto con cui si accettano formalmente le dimissioni di Bossi da ministro, precisando che sono state rassegnate ieri, 18 luglio.
DS: SI DIMETTA ANCHE BERLUSCONI
Secondo il capogruppo dei Ds alla Camera Luciano Violante, con Bossi dovrebbe dimettersi anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
"A questo punto Berlusconi dovrebbe dichiarare la crisi di governo, presentarsi da dimissionario al Capo dello Stato e se ne ha la forza fare un nuovo governo, oppure chiudere la partita del centro destra", ha detto Violante, a margine di una presentazione di un libro alla Camera.
"Non si tratta di mettere un uomo al posto di un altro, si tratta di cambiare politica", ha aggiunto in riferimento al ministero delle Riforme.
Il primo test sulla fedeltà della Lega alla divisa coalizione di governo potrebbe essere il voto sulla riforma delle pensioni, atteso per giovedì in aula alla Camera.
Il ministro del Welfare leghista Roberto Maroni si è detto nei giorni scorsi fiducioso sul fatto che la delega previdenziale sia approvata in via definitiva senza ricorrere al voto di fiducia paventato da Berlusconi.
Lega Nord/Reuters
http://www.leganord.org
http://www.reuters.com
Ultimi Articoli
JEnerational Mentoring presentato a Mi prendo il Mondo – Dialogo tra generazioni a Parma
Treno di cioccolato record a Palazzo Lombardia – Aperto il 39° piano
Strage Crans-Montana – Dimessi due giovani da Niguarda dopo l'incendio
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology