Luigi Veronelli l’enogastronomo è Morto, Aveva 78 anni

MILANO - Il famoso enogastronomo Luigi Veronelli è morto il 29 Novembre, a Bergamo, all’età di 78 anni. Lo ha comunicato la sua casa editrice, Veronelli Editore, in una nota.

Veronelli, autore di numerose pubblicazioni, era originario di Milano.

La famiglia "che chiede il massimo rispetto per il dolore, prega gli amici di portare l’ultimo saluto mercoledì 1 dicembre al cimitero Monumentale di Bergamo", dice la nota.

Nato a Milano nel 1926, Luigi Veronelli, oltre a essere considerato un maestro della cultura enogastronomica, è stato impegnato per oltre 50 anni in battaglie sociali e culturali legate all’agricoltura e al gusto.

Assistente del filosofo Giovanni Emanuele Bariè in gioventù e collaboratore di Lelio Basso, Veronelli fu autore negli anni '60 e '70 di trasmissioni televisive di grande successo -- fra cui "A tavola alle sette" con Ave Ninchi.

Oltre ad essere autore di note guide ai vini e ai ristoranti, da parecchi anni scriveva su "Il Corriere della Sera", "Carta", "Libertaria" e "Veronelli EV", rivista da lui diretta.

Biografia Ufficiale
Nasce a Milano il 2 febbraio 1926. Segue studi classici e di filosofia. Come editore, nel 1956 pubblica tre riviste, ciascuna leader nel proprio campo: I Problemi del Socialismo (con preciso riferimento alla linea politica di Lelio Basso), Il Pensiero (rivista filosofica neotrascendentalista di Giovanni Emanuele Bariè) e Il Gastronomo (filosofico-gastronomica). Il successo di quest'ultima lo conferma nella sua attività di enogastronomo, suggellata dal decisivo incontro con Luigi Carnacina, maître di fama e bravura leggendaria. Si forma alla sua "scuola" e collabora strettamente con lui per più di dieci anni.
Il Giorno, quotidiano, è la prima importante testata cui collabora per più di vent'anni, dal 1959; da allora a oggi si aggiungono molte altre collaborazioni (sia italiane - oltre a quelle specializzate, Panorama, Epoca, Amica, Capital, Week End, l’Espresso, Sorrisi e Canzoni TV - sia straniere Travel e Wine Spectator americane, Decanter, inglese, Gran Riserva ed Enciclopedia del Vino, spagnole, The European europeo).
Gli argomenti, lo stile, polemico e provocatorio, lo portano quasi subito alla popolarità , così che scrive numerosi volumi sia come autore per sè solo, sia in collaborazione con Luigi Carnacina e con Gianni Brera (si veda la meditata biografia I 107 Titoli di Veronelli pubblicata nel 1986 dall’Edizioni Mediolanum).
Varie, importanti, rubriche televisive di enogastronomia ne aumentano la fama (di grande ascolto, in particolare, A tavola alle 7 realizzata e condotta per sette anni, sul primo canale).

Nel 1979, il suo Viaggio Sentimentale nell’Italia dei Vini, serve al lancio del terzo canale televisivo e realizza l’aggiornamento, provocatorio e di denuncia, della viticoltura italiana.

Compie studi e ricerche approfonditi sui problemi dell’enologia e della gastronomia. Ne nascono l’Archivio Storico dell’Enologia Italiana, una serie di volumi dedicati ai Vignaioli Storici (in ciascuno v'è la storia delle famiglie che hanno reso grande il vino italiano, "commentata" dai fotografi più noti) e i vari Cataloghi dei Vini d'Italia, dei Vini del Mondo, degli Spumanti e degli Champagnes, delle Acqueviti e degli Oli extra-vergine.

Nei primi anni 80 crea l’Etichetta.
È stato il periodico più lussuoso e graficamente impegnato d'Italia, e si è proposto come "vera e propria guida alla vita materiale", attraverso l’incontro estetico con le "cose" - non solo gastronomiche - della vita di ogni giorno.

Ha rubrica fissa sul Corriere della Sera e sulla Gazzetta dello Sport, sui mensili Class e Il Sommelier, sul settimanale Carta, e collaborazioni con alcuni periodici, tra cui Oggi, Tv Sette.
È inoltre direttore della rivista Veronelli EV, bimestrale di approfondimento sui temi dell’enologia, della gastronomia e del turismo.

E’ autore di Le Città del Vino, per l’editore Sperling & Kupfer, in cui esamina con efferato desiderio di cogliere, città via città , il genius loci, gli aspetti più significativi di tutto ciò che concerne, nella nostra Italia, la produzione viticola e vinicola.
È l’esperto/consulente nell’iniziativa editoriale a dispense Conoscere il vino edita da Fabbri, e il testimonial dell’Opera I Migliori Vini d'Italia, edita da Hobby & Work.

E’ stato infine fondatore e membro della Giuria del Premio Letterario Internazionale Nonino, “Risit d’Aur”.

Reuters / Redazione

Sito Ufficilale:
http://www.veronelli.com