ITA: SU LADYSILVIA: FORZA ITALIA GIOVANI : "l’Ocse e i recenti dati Istat sull’occupazione confermano che l’Italia deve proseguire sulla strada tracciata dalle riforme del governo Berlusconi su questioni centrali come il lavoro e la previdenza". Lo afferma una nota dei Giovani di Forza Italia.
"In particolare è necessario implementare (e non modificare come qualcuno ancora oggi propone) la legge Biagi attraverso una semplificazione della legislazione relativa alla protezione dell’impiego, cosi' da poter realizzare un riallineamento delle tutele tra chi è gia' entrato nel mercato e chi, come i giovani, non riesce ad entrare con pari dignita'.
I dati - sottolineano i 'Giovani azzurri' - smentiscono gli attacchi ideologici dei sindacati e della sinistra radicale: l’occupazione è inequivocabilmente aumentata e dall’entrata in vigore della legge Biagi l’incremento è stato di oltre le 700 mila unita' e ha riguardato soprattutto i giovani e le donne.
Le controriforme del governo Prodi rischiano invece di annullare quanto è stato realizzato in questi anni peggiorando proprio le condizioni di quelle fasce deboli, giovani e donne, che il governo Berlusconi ha notevolmente migliorato".
Ultimi Articoli
Ceresio in Giallo riparte: nasce “Gialli Sottobanco”, la nuova sfida letteraria per gli studenti
Festa a Palazzo Lombardia per la Giornata Internazionale del Gioco
La Lombardia è dei giovani 2026: oltre 2 milioni di euro per i progetti dedicati alle nuove generazioni
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026
Milano Green Week 2026, da grigio a verde: le città in dialogo sui nuovi spazi urbani
Milano, a Palazzo Marino “La gioia nel passo”: in scena il racconto delle donne tra guerra e Repubblica