Il CMI ha letto con consternazione e rabbia le pesanti, pericolose e infondate dichiarazioni del Segretario dei Radicali italiani nelle quali, ella, assimila la camorra a Roma, con il numero dei napoletani nella Città Eterna ed il fatto che "si parla solo napoletano" in numerosi bar e locali della capitale.
I Monarchici del CMI ricordano che i complessi problemi della malavita sono dapertutto e che è gravissimo aizzare parte della comunità nazionale contro l’altra. Basta con l’assurda volontà di fare pagare alla Campania, e spesso alla città di Napoli, i problemi della Penisola!
Inoltre, il CMI contesta a Rita Bernardini di parlare "a titolo personale" vista la sua carica politica nazionale in un partito che fa parte della maggioranza di governo e che, sicuramente, non potrà condividere queste affermazioni che hanno solo assicurato visibilità alla sua autrice e nuove divisioni in un'Italia dove l’unione e l’unità rimangono sempre più necessarie ed urgenti.
Eugenio Armando Dondero
Portavoce
Coordinamento Monarchico Italiano
Foto: Palazzo Reale di Napoli, statua dedicata a Re Vittorio Emanuele II, fondatore del Regno d'Italia
Ultimi Articoli
Benvenuti a casa Morandi” al Teatro San Babila: una commedia tra ricordi, musica e risate
JEnerational Mentoring presentato a Mi prendo il Mondo – Dialogo tra generazioni a Parma
Treno di cioccolato record a Palazzo Lombardia – Aperto il 39° piano
Strage Crans-Montana – Dimessi due giovani da Niguarda dopo l'incendio
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025