CMI: Il CMI si rallegra del testo del Presidente del Consiglio pubblicato oggi sul quotidiano "La Stampa".
l capo del governo ricorda che una Risoluzione per la moratoria ella pena di morte fu presentata per la prima volta all’Assemblea generale delle Nazioni Unite già nel 1994.
Anche se battuta (per soli otto voti!), ciò non impedì alla Commissione dell’Onu per i diritti umani, tre anni dopo e su iniziativa del governo italiano da lui presieduto, di approvare a maggioranza assoluta una risoluzione che chiede una moratoria delle esecuzioni capitali.
"Con ciò, per la prima volta, un organismo delle Nazioni Unite - scrive il Prof. Romano Prodi - stabiliva che la questione della pena di morte attiene alla sfera dei diritti umani e che la sua abolizione costituisce «un rafforzamento della dignità umana e un progresso dei diritti umani fondamentali». Da allora, per nove anni, la Risoluzione è stata ininterrottamente approvata a Ginevra, ed è anche grazie a questo se la situazione della pena di morte è oggi decisamente mutata, con abolizioni e moratorie stabilite ovunque nel mondo che hanno salvato dal patibolo migliaia di persone".
Prosegue il Presidente del Consiglio: "È giunto ora il tempo di affrontare il passaggio decisivo per portare a compimento la nostra iniziativa: la moratoria universale delle esecuzioni capitali. L’impegno mio e del governo affinchè questa moratoria venga attuata è forte, sulla base anche della decisa mobilitazione del Parlamento italiano. Su questo tema ho chiesto innanzi tutto uno sforzo dei Paesi europei a riaprire la questione in Assemblea generale alle Nazioni Unite. Abbiamo in questi mesi ingaggiato una significativa azione a Bruxelles e a livello internazionale e con la nostra proposta di moratoria ci siamo confermati capofila di una grande battaglia di civiltà . Sono per questo particolarmente soddisfatto per la decisione presa il 18 giugno scorso dall’Unione Europea di presentare, nell’ambito di un’alleanza interregionale, la risoluzione per la moratoria delle esecuzioni capitali all’apertura della prossima sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
È stato un grande successo dell’Italia, delle associazioni, di chi su questo non ha mai cessato di battersi, del Parlamento e del governo. Ritengo doveroso ringraziare il ministro Massimo D’Alema per aver insistito coi partner europei sull’esigenza di procedere il più presto possibile con un atto concreto per una battaglia di civiltà che ci vede in prima linea. L’Italia e l’Europa non sono sole. Molti Paesi nelle diverse aree del mondo hanno nel frattempo deciso di sostenere la nostra iniziativa. Nel gennaio scorso, intervenendo al vertice dell’Unione Africana ad Addis Abeba, ho rivolto un appello ai leader africani a lavorare insieme sulla moratoria universale. Ritengo particolarmente straordinario l’impegno dell’Africa: Sud Africa, Mozambico, Angola, Senegal, ma anche Paesi come la Liberia, la Repubblica Democratica del Congo e il Ruanda, che nella loro storia recente hanno conosciuto le più gravi violazioni al diritto umanitario internazionale, si sono uniti alla nostra campagna globale".
Una decisione a favore della moratoria da parte dell’organismo maggiormente rappresentativo della Comunità internazionale, presa anche solo a maggioranza, avrà l’indiscutibile effetto di consolidare l’opinione mondiale e il CMI si rallegra che autorevoli voci si siano levate in Italia e nel mondo a sostegno in questa battaglia di civiltà , conforme all’insegnamento del Cristianesimo.
Eugenio Armando Dondero
Portavoce
Coordinamento Monarchico Italiano
Ultimi Articoli
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni
Teatro per tutta la famiglia: “Inside and Out of Me 2” tra ironia e interazione
Dogliani celebra quindici anni di Festival della TV con “Dialoghi Coraggiosi”
Sesto San Giovanni — 180 milioni dalla Regione per l’ospedale che rafforza la Città della Salute
Triennale Milano — Una settimana di libri, musica, danza e arti sonore dal 20 al 25 gennaio
A febbraio la corsa alle iscrizioni nidi – Milano apre il portale per 2026/2027
Hackathon 2025 — a Palazzo Lombardia gli studenti sfidano il cyberbullismo
Firmato il nuovo Protocollo per il Punto Unico di Accesso tra Municipio Roma III e ASL Roma 1