Il 4 Novembre è per Casa Savoia e per tutti gli italiani una data storica di fondamentale importanza. Quel giorno di ottantanove anni orsono divenne effettivo l’Armistizio con l’Austria-Ungheria che il Generale Badoglio firmò a Padova il 3 Novembre e che decretò la vittoria del Regio Esercito Italiano guidato da Re Vittorio Emanuele III; una vittoria che portò a compimento l’Unità Nazionale con l’annessione di Trento e Trieste. Il Cammino per l’Unità della Patria, iniziato da Re Carlo Alberto e proseguito per settant’anni, era finalmente concluso vittoriosamente.Il mio pensiero va oggi alle Forze Armate che ebbero un ruolo fondamentale portato a compimento con estremo coraggio.- Desidero anche ricordare il concorso convinto della popolazione di tutte le regioni d'Italia che, mosse dal desiderio di mettere sotto un'unica Bandiera le sorti della penisola, affiancarono le Forze Armate in quella che fu un’impresa titanica.In queste giornate in cui la crisi sociale, politica ed economica, sta minando le basi stesse della nostra Patria vorrei ricordare i valori per cui combatterono i nostri Soldati. Quegli stessi valori che spinsero tanti italiani delle più diverse regioni e culture ad operare per un unico obbiettivo condiviso: l’Italia!Ricordiamoci sempre che il futuro ed il benessere, la pace sociale e la sicurezza, vanno ottenuti con il sacrificio, con la determinazione che ogni italiano ha ben chiara nel profondo del proprio essere. Non lasciamo che la barbarie culturale e sociale riducano la nostra amata Patria in un brandello di stato senza dignità . Difendiamone l’essenza, le tradizioni e le culture regionali, la grandezza del nostro acume per l’impresa e l’impegno dei tanti agricoltori ed operai. Difendiamola da chi, come molti politici, l’ha usata senza il minimo ritegno per scopi personali che nulla avevano a che fare con il benessere del cittadino. - E’ giunto il momento, cari concittadini, di riprendere la nostra battaglia, pacifica e sociale, che porti l’Italia ad un nuovo Risorgimento su cui possa nascere con forza e certezza l’Italia del domani, una Patria come la vollero e nostri Padri e come la vogliamo per i nostri figli: sicura, giusta, onesta e rispettosa, in cui il benessere non sia solo di una casta.
Ultimi Articoli
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni