Un paragrafo del programma di Sinistra Atrcobaleno è dedicato ai consumatori e alla lotta al caro prezzi. Dal 2002 al 2008 le famiglie di lavoratori dipendenti hanno dovuto sopportare un aumento della spesa di 9.335 euro. Diciotto milioni di famiglie di lavoratori dipendenti hanno subito fra il 2002 e il 2007 rincari per 137,4 miliardi di euro in tutti i settori della vita produttiva.
Per il 2008, le associazioni dei consumatori prevedono rincari, in totale, di circa 1700 euro. Rispetto a dieci anni fa la spesa alimentare, che oggi si avvicina a un quinto del reddito familiare, è cresciuta del 28%, e i rincari nel settore alimentare hanno un peso fortissimo sulle famiglie, specie quelle a reddito basso.
Cresce inoltre in Italia il numero delle famiglie indebitate: nel 2006, il 26,1% dei nuclei (rispetto al 24,6% del 2004) ha qualche rata da pagare a fine mese, ed è più alto il numero delle famiglie indebitate per acquisto di beni di consumo (12,8%), dall’auto al divano nuovo, che per il classico mutuo acceso per comprare la casa (11,6%).
La Sinistra Arcobaleno propone una serie di interventi per far fronte nel concreto alla situazione, in primo luogo il controllo e l’intervento pubblico sui prezzi su tutta la filiera, la sorveglianza dei prezzi dei beni considerati sensibili, la possibilità del blocco dei prezzi per i beni di prima necessità .
Si incentiva la vendita diretta, in particolare nel settore dell’ortofrutta, con l’istituzione di 400 mercati comunali settimanali (i cosiddetti “farmers market”, mercati gestiti direttamente dalle imprese agricole) nel corso del 2008, con la partecipazione di 8 mila aziende agricole in grado di offrire prodotti alimentari con la migliore convenienza nel rapporto tra prezzi e qualità .
Fino al 30% i risparmi che si possono così ottenere.Il programma prevede maggiori agevolazioni ai GAS, i Gruppi di acquisto solidali, formati da persone che acquistano all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune da ridistribuire tra loro, e che condividono una critica profonda verso il modello di consumo e di economia globale imperante, insieme alla ricerca di una alternativa praticabile da subito.
Per garantire la copertura dall’inflazione reale la Sinistra Arcobaleno intende superare il criterio dell’inflazione programmata nel rinnovo dei contratti di lavoro, definire un paniere di prodotti più rispondente ai consumi reali delle famiglie, e prevedere un paniere ad hoc per quelle con un pensionato ultrasessantacinquenne.
Nel programma anche un fondo per interventi di sostegno al reddito per l’accesso ai beni di consumo essenziali, e la piena attuazione della Class action, l’azione collettiva risarcitoria, istituita con la finanziaria 2008 ma priva ancora dei provvedimenti attuativi.
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