Milano: ?"Lascio il Comune per continuare il mio impegno in Consiglio regionale, consapevole della prevista incompatibilità tra i due incarichi ad oggi non ancora notificatami”. Con queste parole lassessore al Turismo, Marketing territoriale e Identità Massimiliano Orsatti ha formalizzato, questa mattina, le dimissioni da assessore del Comune di Milano.
"Una scelta sofferta – prosegue lassessore - nonostante lindubbia soddisfazione personale per il risultato elettorale raggiunto, non è infatti facile lasciare la squadra con cui ho proficuamente lavorato per quattro anni. Voglio ringraziare il Sindaco Letizia Moratti per la fiducia, che auspico ben riposta, oltre alla Direzione Generale e alla Segreteria Generale per il prezioso supporto tecnico, i miei uffici amministrativi e tutto lo staff dellAssessorato al Turismo, Marketing territoriale e Identità per limpegno e la dedizione profusi”.
"Ringrazio Umberto Bossi e la Lega – conclude Orsatti - per avermi consentito di fare un‘esperienza professionale e umana straordinaria. Il mio non è un disimpegno nei confronti della città che amo, quanto una prosecuzione del lavoro avviato in una diversa prospettiva; rivolgo al Sindaco, al mio successore e ai colleghi tutti un sincero in bocca al lupo per il futuro”.
Ultimi Articoli
Milano chiude OB-ESITI: 450 bambini nelle scuole infanzia coinvolti in 148 laboratori su cibo sano e movimento
Lombardia lancia il primo Patto per la lettura: coinvolti ospedali, carceri e Rsa
Lombardia, 96 milioni per l’housing sociale: 2.500 alloggi a canone calmierato
Antonello De Pierro senatore accademico Auge: “Il diritto deve essere la vera forza della società”
FOG Triennale Milano Performing Arts torna in autunno con 14 appuntamenti e 34 repliche
Padroni di cani: Vogliamo raccontarvi una storia!
Maturità 2026: novità sull'esame, colloquio su quattro discipline e formazione scuola-lavoro
Teatro Carcano di Milano, la stagione 2026-2027 è un «Voto di vastità»
Wonder Woman all’Elfo Puccini: in scena la vicenda che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere