Milano: “Con l’outing di Pisapia sul voto degli immigrati nei consigli di Zona si scoprono gli altarini. Ma è solo l’antipasto. Il fatto che abbia definito un ‘laboratorio’ via Padova non era casuale. La sinistra vuole dare il voto agli immigrati, questa è la partita in gioco. Con l’obiettivo di allargare il proprio bacino elettorale, fregandosene degli effetti dirompenti sul piano della sicurezza e dell’impennata dei costi economico-sociali di cui pagheranno i cittadini. Una città come Milano dove gli stranieri sono oltre 200 mila (circa 1 su 6 residenti) è tanta roba. Ma c’è di più. La sinistra vuole pure legalizzare i clandestini sulla pelle dei milanesi. Il clandestino, per il centrosinistra, non è chi commette un reato penale. Chi si nasconde sotto decine di alias diversi per sfuggire alle maglie della giustizia. Non è il responsabile di 8 reati su 10 che creano allarme sociale (dato del capo della polizia Antonio Manganelli), dalle rapine alle violenze sessuali. No, nel programma di Pisapia c’è scritto che il clandestino è lo ‘schiavo del 2000’ (pag. 26). E dunque se le parole hanno un senso dovrà essere liberato ovvero legalizzato”.
Lo afferma il vice sindaco e assessore alla sicurezza Riccardo De Corato, che è candidato al consiglio comunale di Milano come secondo capolista per il popolo della libertà.
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