Associazione invia al leader del m5s dossier su conflitti di interessi in capo a roberto burioni. se non ci sara’ marcia indietro, pronti a boicottaggio del movimento
Con una istanza urgente inviata oggi al leader del m5s, il codacons diffida formalmente belle grillo a ritirare con effetto immediato la propria adesione al “patto per la scienza” lanciato da roberto burioni.
alla base della decisione dell’associazione, che da anni porta avanti una battaglia a favore dei vaccini e contro i legami tra medici e aziende produttrici di farmaci, proprio una serie di potenziali conflitti di interesse tra il noto immunologo e le multinazionali dei farmaci, già denunciati alle competenti autorità.
abbiamo inviato oggi a grillo un dossier contenente tutte le situazioni di potenziale conflitto di burioni già denunciate all’anac e alla magistratura - spiega il codacons - la nostra iniziativa non è certo contro i vaccini né contro la scienza, ma per una informazione corretta in favore dei cittadini che deve essere garantita specie da soggetti come beppe grillo che hanno fatto della trasparenza il proprio cavallo di battaglia. e se il leader grillino non ritirerà la sua adesione al patto, siamo pronti a lanciare attraverso i social un boicottaggio del m5s, considerato anche che la stragrande maggioranza dei suoi elettori è contraria a burioni e alla mossa di grillo.
nel dossier inviato dal codacons a grillo si legge, ad esempio:
“più di una volta le attività e gli interventi del dott. burioni sarebbero stati sponsorizzati da case farmaceutiche: il dott. burioni avrebbe partecipato a studi presso il cdc di atlanta e avrebbe frequentato il wister institute di philadelphia, la cui attività sarebbe sponsorizzata, tra gli altri, dalla glaxosmithkline, pfizer e janssen biotech services, che si occupano di vaccini […]
il dott. roberto burioni risulta creatore, insieme al prof. massimo clementi, della pomona ricerca srl, un’azienda di biotecnologie privata impegnata nella progettazione, sviluppo e produzione di anticorpi monoclonali completamente umani proprietari con attività biologiche contro i patogeni virali umani come l’epatite c (hcv), i virus dell’influenza e la leucoencefalopatia multifocale (virus jc), in particolare nella progettazione e lo sviluppo di innovativi vaccini basati su epitopi, in grado di elicitare solo gli anticorpi più attivi dopo la somministrazione al paziente (http://www.pomonaricerca.com). la pomona ricerca srl avrebbe intrattenuto rapporti con il wellcome trust, soggetto di diritto statunitense che sponsorizzerebbe eventi organizzati dalla novartis, dalla roche (che avrebbe partecipato alla sperimentazione del vaccino per il papilloma virus) e dalla johnson & johnson (la quale, attraverso la crucell, si occuperebbe dello studio e dello sviluppo dei vaccini con anticorpi monoclonali, proprio il campo di studio di burioni, che vanterebbe diversi brevetti per farmaci disegnati principalmente su anticorpi monoclonali)”.
Ultimi Articoli
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026
Milano Green Week 2026, da grigio a verde: le città in dialogo sui nuovi spazi urbani
Milano, a Palazzo Marino “La gioia nel passo”: in scena il racconto delle donne tra guerra e Repubblica
Infinite fall (floating), l’opera di Davide Sgambaro alla Piscina Comunale di Saluzzo
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova