Inflazione peggio del previsto a settembre sale al 2,6 per cento

l’Istat conferma gli allarmi degli scorsi giorni è il dato peggiore da marzo, crescita mensile dello 0,2%

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ANSA - ROMA - Nuovo balzo dell’inflazione a settembre al 2,6%. Secondo le rilevazioni delle 12 citta' campione.

I prezzi al consumo avrebbero registrato un rialzo mensile dello 0,2% portando il carovita appunto al 2,6%.

LA REPUBBLICA - Peggio di quanto si pensasse. E quello che si pensava era già poco rassicurante. In Italia l’inflazione galoppa. A settembre, secondo le rilevazioni dell’Istat nelle 12 città campione, i prezzi al consumo hanno registrato un rialzo mensile dello 0,2% portando il carovita al 2,6%. Quattro giorni fa l’Istituto di statistica era stato costretto a rivedere al rialzo le stime di agosto e portare al 2,4% il dato di agosto dal 2,3 originario. l’Istat aveva rassicurato che la variazione era legata a questioni tecniche relative al nuovo sistema di calcolo dei dati.

Ma nei giorni scorsi l’allarme sul carovita era arrivato da più parti, tanto da far ritenere agli analisti che il dato di oggi sarebbe stato un 2,5%, un rialzo che non si vedeva da marzo. Invece, è andata ancora peggio. A parlare di allarme inflazione è stato qualche giorno fa il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi avvertendo di "non sottovalutare la rilevanza del problema" che potrebbe portare a un calo della competitività dell’Italia sul mercato internazionale.

Poi la stessa analisi era arrivata dall’ufficio studi di Confindustria che nella nota periodica parlava di inflazione che sta scendendo "più lentamente del previsto", ma aveva comunque previsto un'inflazione per il 2002 al 2,4%.