FINANZIARIA: STANCA, “VOGLIAMO FAR CRESCERE IMPRESE INNOVATIVE NEL SUD”

Con le misure dell’emendamento odierno il denaro costerà meno alle imprese e aumenterà la platea di investimento per il venture capital

Roma, 4 nov. - “Vogliamo far crescere le imprese altamente innovative nel Sud sostenendo gli investimenti in capitale di rischio e creando le condizioni per far diventare il nostro Mezzogiorno un’area in grado di attrarre capitali dall’estero”. Così Lucio Stanca, Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, ha commentato con soddisfazione l’approvazione al Senato del secondo emendamento del Governo alla Legge Finanziaria 2005, che reca misure per le imprese meridionali.

Il ministro ha poi spiegato che “si tratta del primo passo per dare attuazione alla delibera del CIPE del 29 settembre scorso che, stanziando 100 milioni di euro, dispone la partecipazione dello Stato al capitale di rischio, attraverso società di gestione del risparmio (SGR), in imprese del Sud che esprimano elevata capacità di innovazione attraverso le tecnologie digitali (come quelle per l’informazione e comunicazione-ICT, domotica, biomedicale, avionica, nanotecnologiche, etc) affinchè dispongano di risorse necessarie a sviluppare programmi che consentano loro di crescere sul mercato”.

Queste misure, da un lato consentono alle imprese di attingere a capitali di rischio a condizioni più vantaggiose e, dall’altro, favoriscono investimenti di venture capitalist anche stranieri.

Stanca ha poi ricordato che “è la prima volta che un Governo ha realizzato una politica specifica per lo sviluppo dell’innovazione digitale nel Mezzogiorno, con ben 661 milioni di euro sinora assegnati dal CIPE, a cui si aggiungo i fondi regionali. Si tratta”, ha concluso il ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, “di una politica che non si limita al superamento del divario digitale, ma intende diffondere l’ICT come risorsa strategica per un nuovo modello di sviluppo del nostro Mezzogiorno, favorendo la formazione di nuova occupazione qualificata e nuove professionalità ad alto contenuto innovativo”.