Piano triennale per lo sviluppo

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ROMA: Nel “Piano triennale per lo sviluppo” approvato dal Consiglio dei Ministri, del 18 giugno 2008 sono contenuti numerosi provvedimenti presentati dal Ministero dello Sviluppo economico per rilanciare la crescita e ridurre il divario di competitività con gli altri Paesi industrializzati. In particolare, i provvedimenti riguardano i seguenti settori.

Sviluppo:

riorientamento dei fondi Fas non ancora impegnati, verso alcuni grandi “progetti Paese”: infrastrutture, trasporti, sicurezza, energia, tlc ecc.;
maggiore trasparenza dei flussi finanziari delle risorse pubbliche alimentate dai Fondi strutturali e dal Fas;
nuovi interventi per la reindustrializzazione dei territori: - azioni di bonifica di aree industriali con rilevanti problemi ambientali; - interventi compensativi a favore delle popolazioni che ospitano grandi impianti industriali con forte impatto sull’ambiente; - riqualificazione delle aree di crisi di settori che rivestono particolare importanza per lo sviluppo dell’economia globale.
Energia:

avvio delle procedure per la definizione, entro giugno 2009, della Strategia energetica nazionale con il ritorno all’energia nucleare;
la promozione delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica;
l’accelerazione delle infrastrutture energetiche (termovalorizzatori, reti di distribuzioni, collegamenti internazionali);
sterilizzazione fiscale dei prezzi del carburante (previo consenso dell’Unione europea).
Innovazione:

ampliamento delle aree di intervento dei progetti di innovazione Industria 2015 e semplificazione dell’iter amministrativo.
Liberalizzazioni:

dei servizi pubblici locali e dei servizi postali;
Semplificazione:

semplificazione per l’avvio di attività imprenditoriali (“impresa in un’giorno”) con la sola presentazione della dichiarazione di inizio attività allo sportello unico;
velocizzazione del sistema di rilascio delle autorizzazioni.
Telecomunicazioni:

lancio di un programma per lo sviluppo di una rete a banda larga di nuova generazione (New Generation Network) nel Mezzogiorno;
semplificazione edilizia per le infrastrutture delle reti degli impianti di comunicazione elettronica in fibra ottica.
Internazionalizzazione:

riordino delle società pubbliche che si occupano di internazionalizzazione ( Simest, Ice, Finest);
rafforzamento del sistema di partecipazione delle imprese in attività industriali all’estero (partecipazioni societarie);
riordino della Società Sviluppo Italia.
Prezzi:

maggiori poteri al Garante per la sorveglianza dei prezzi presso il Ministero dello Sviluppo economico.
Contraffazione:

innalzamento della pena detentiva per le condotte di contraffazione, alterazione e uso illecito;
protezione delle indicazioni geografiche o denominazioni di origine tutelate;
nuove disposizioni per agevolare la distruzione delle merci contraffatte.
Fonte: Ministero dello Sviluppo economico