Si è svolto martedì 30 aprile a Bruxelles un incontro nell’ambito della European Battery Alliance, l’iniziativa promossa nell’ottobre del 2017 dal Vicepresidente della Commissione Europea Maroš Šefčovič con lo scopo di sviluppare a livello europeo una filiera delle batterie in grado di contribuire all’economia circolare ed alla mobilità sostenibile (elettrificazione dei veicoli).
In rappresentanza dell’Italia ha partecipato il Sottosegretario Crippa che ha dichiarato: “in considerazione dell’importanza strategica del progetto, il MiSE ha lanciato lo scorso febbraio l’avviso a manifestare interesse nel settore delle batterie. A tal riguardo, alcune imprese del settore stanno valutando le opportunità connesse ad una progettualità in ambito IPCEI batterie, in particolare Seri Group, Enel, Terna ed FCA hanno già manifestato interesse ad essere coinvolti”.
Nell’immediato, gli obiettivi della European Battery Alliance sono quello di creare una catena del valore manifatturiera competitiva e focalizzata su batterie sostenibili e di ridurre la dipendenza dell’Europa dai concorrenti (asiatici in particolare).
Lo strumento che è stato individuato per raggiungere i suddetti obiettivi è l’IPCEI (Important Projects of Common European Interest), che può essere uno strumento chiave per l'attuazione della strategia industriale dell'UE. Gli IPCEI sono una particolare categoria di aiuti di Stato espressamente prevista dall’articolo 107.3.b TFUE. Il valore aggiunto di un progetto “targato IPCEI” rispetto ad altre categorie di aiuti di Stato (a finalità regionale, alla Ricerca Sviluppo e Innovazione, alla tutela ambientale, ecc.) risiede nel fatto che esso può avere accesso a modalità e livelli di incentivazione (non solo Ricerca e Sviluppo ma anche investimenti produttivi e, in determinate circostanze fino al 100%).
Dal punto di vista delle applicazioni delle batterie, due sono i settori che presentano il maggior potenziale di sviluppo: la mobilità elettrica ed il sistema elettrico. La mobilità elettrica rappresenta un’opzione importante per la de-carbonizzazione del settore trasporti. Ciò vale sicuramente per la mobilità individuale, ma anche per quella collettiva e commerciale. Un aspetto fondamentale è l’accumulo elettrico, sia per garantire autonomia, vita utile e competitività dei veicoli, sia per rendere l’infrastruttura di ricarica più efficace e meno impattante sulle reti elettriche.
A tale proposito Crippa ha evidenziato come la mobilità sostenibile, così come l’accumulo dei picchi di produzione di energia siano fattori chiave per l'efficienza energetica e per la riduzione delle emissioni di CO2 contribuendo quindi a fermare il riscaldamento globale. Per raggiungere questo obiettivo, si ritengono fondamentali lo sviluppo di batterie ad alte prestazioni e ad alta densità energetica e la loro produzione di massa nell'UE.
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