Secondo IPCEI sulla microelettronica

12.6K visualizzazioni

Entro il 5 marzo 2021 le imprese potranno continuare a manifestare il proprio interesse per un secondo Importante Progetto di Interesse Comune Europeo (IPCEI) nella catena strategica del valore della microelettronica.

La riapertura dei termini del bando pubblicato dal Ministero dello Sviluppo economico è rivolta alle imprese che non abbiano già risposto al precedente invito, scaduto lo scorso 11 settembre 2020, o che comunque non si siano manifestate in maniera formale, inviando la documentazione via pec.

La manifestazione di interesse potrà essere inviata all’indirizzo dgpiipmi.div05@pec.mise.gov.it, entro e non oltre venerdì 5 marzo 2021, compilando il file allegato "Scheda Progetto #IPCEI-ME2".

Questo secondo IPCEI, condiviso tra gli Stati membri della Ue e la Commissione Europea, ha lo scopo di favorire progetti d’investimento in Italia dall’alto contenuto innovativo, al fine di sviluppare una produzione industriale di nuove tecnologie o prodotti, negli ambiti applicativi (Vertical Markets) relativi, in particolare, alla connettività attraverso #5G e #IoT, #Smart-mobility, Efficienza energetica e sostenibilità ambientale, Industria 4.0, Aerospazio.

Il progetto proposto dall'impresa potrà essere finanziato dalle autorità italiane solo se entrerà a far parte di un #IPCEI nell'ambito di questa iniziativa, e in ogni caso ove considerato di rilevante interesse nazionale. L'aiuto potrebbe in tal caso raggiungere il 100% dei costi ammissibili.

Ufficio competente


Direzione generale per la politica industriale, l'innovazione e le piccole e medie imprese
https://www.mise.gov.it/index.php/it/component/org...

Allegati (da compilare)
Scheda Progetto IPCEI ME2 (docx) - https://www.mise.gov.it/images/stories/documenti/S...
SINTESI

DGPIIPMI - Divisione V Politiche europee e aiuti di Stato - PEC:

  • L'azienda deve operare in un settore industriale coinvolto nella catena strategica del valore della microelettronica (dalle materie prime necessarie per la fabbricazione del prodotto al riciclaggio dello stesso), per una produzione industriale innovativa e rispettosa dell'ambiente in Europa;
  • L’azienda deve proporre un progetto d'investimento in Italia, che abbia un significativo e dirompente contenuto di innovatività e vada oltre lo stato dell'arte a livello mondiale;
  • Il progetto dovrà avere una importante fase di R&S (Ricerca e Sviluppo), e potrà avere una prima fase di sviluppo industriale di nuove tecnologie o prodotti (il primo sviluppo industriale si riferisce alla transizione da impianti pilota a impianti su larga scala o alle prime attrezzature e impianti del loro genere che coprono le fasi successive alla linea pilota, compresa la fase sperimentale). Le successive fasi di produzione di massa e le attività commerciali devono essere incluse nel progetto ma non sono ammissibili per ricevere contributi pubblici;
  • Ogni impresa che verrà partecipante all’IPCEI - una volta avviata la fase di prenotifica di ogni singolo progetto - dovrà presentare a questo Ministero e alla Commissione Europea il proprio progetto, attraverso la puntuale e accurata compilazione di 3 documenti:
    • Il Project Portfolio (che descrive dettagliatamente il progetto in tutte le sue fasi, dalla R&S alla produzione di massa e commercializzazione finale);
    • Il Funding Gap (la descrizione finanziaria di ogni costo ed eventuale introito che l’impresa avrà durante tutte le fasi del proprio progetto, fino ad arrivare alla quantificazione del “deficit di finanziamento” del proprio progetto);
    • Il Prodcom Template (cioè la descrizione chiara e i relativi codici dei prodotti o servizi che intende immettere sul mercato alla fine del proprio progetto).
  • L'impresa deve impegnarsi a diffondere le nuove conoscenze acquisite nell'ambito dell'opera finanziata, al di là dei propri clienti e fornitori; l'IPCEI deve consentire un'ampia diffusione delle conoscenze acquisite, protette o meno da un titolo o da un diritto di proprietà intellettuale. La diffusione avverrà anche al di fuori dei partner del progetto, in tutta l'Unione europea. I meccanismi di diffusione delle conoscenze devono essere dettagliati. I risultati protetti da titoli o diritti di proprietà intellettuale saranno diffusi a condizioni di mercato eque, ragionevoli e non discriminatorie;
  • L'impresa non deve essere oggetto di un'ingiunzione di recupero di aiuti di Stato giudicati illegittimi e incompatibili nell'ambito di una decisione della Commissione europea;
  • L'impresa non deve essere in difficoltà secondo la definizione degli orientamenti della Commissione europea sugli aiuti per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà ((2014/C 249/01) articolo 2, paragrafo 2, punto 2).

Link diretto
https://www.mise.gov.it/index.php/it/213-normativa...

Per maggiori informazioni
Invito a manifestare interesse per un secondo Importante Progetto di Interesse Comune Europeo (IPCEI) nella catena strategica del valore della Microelettronica
https://www.mise.gov.it/index.php/it/213-normativa...