E-mail senza pc, dal telefono alla stampa

Nuova tecnologia per tenere i contatti con i parenti che non hanno Internet: una stampante trasforma i messaggi in lettere di carta.

Ogni volta è la stessa storia. Nasce una tecnologia e solo le nuove generazioni non hanno problemi, mentre tutti gli altri devono adeguarsi e transitare da uno stile di vita all’altro. Maggiore è l’età e minore è la voglia di cambiare, che relega, infine, una fetta di utenti ai margini della nuova società . Anche per la rete è stato " e tuttora continua a essere " così: per una larga diffusione mancano in parte le infrastrutture e in parte le conoscenze. Per accelerare il processo di informatizzazione, una società nata nella culla dell’industria dei computer, la Silicon Valley, si presenta ai clienti nel ruolo di intermediario tra il mondo connesso e quello che non lo è.

Un’azienda californiana, Presto, offre da pochi mesi un servizio per stampare in casa le e-mail che si ricevono, senza bisogno del computer. Si tratta di una stampante speciale, prodotta da Hewlett-Packard, che viene collegata al cavo telefonico e riceve automaticamente i messaggi e le fotografie inviati tramite posta elettronica da parenti o amici. Con questo semplice servizio, Presto offre una soluzione per mantenere i contatti a distanza tra diverse generazioni senza tutti i problemi che, per un nuovo utente, possono risultare insormontabili.

La stampante Hp Printing Mailbox, in vendita a 150 dollari, non richiede installazione: è sufficiente il collegamento alla linea telefonica standard per ricevere direttamente sulla propria scrivania lettere e foto di famiglia. Per quanto riguarda il servizio, Presto, al prezzo di 10 dollari mensili, mette in contatto solo indirizzi e-mail precedentemente accettati assicurando così una solida protezione dallo spam.

Questa opportunità è rivolta solo agli Stati Uniti, ma non si esclude che, in futuro, altre compagnie propongano soluzioni simili anche nella vecchia Europa. Attualmente, Presto permette solo una semplice comunicazione unidirezionale, ma l’azienda ha confermato che produrrà una seconda versione in grado di inviare messaggi. Fino ad allora, però, chi è abbonato al servizio può rispondere alle e-mail ricevute semplicemente telefonando al centralino clienti e dettando il testo. Oppure, ancor più semplicemente, telefonando al mittente del messaggio.

Fonte: CNR/Corriere on line