Aumenta la sfiducia nei confronti dei cibi transgenici: due italiani su tre (il 68% contro il 49% del 2001) ritengono che la modificazione genetica di frutta e verdura sia rischiosa, mentre più della metà degli intervistati la giudica inutile (62%).
Tuttavia la maggioranza degli italiani si dichiara favorevole al proseguimento delle ricerche nell’ambito delle biotecnologie agroalimentari. Due le motivazioni principali: la possibilità di risolvere il problema della fame del mondo - indicata dal 46,9% dei favorevoli - e la necessità di non ostacolare il progresso della scienza (37,3%).
Questi ed altri dati sul rapporto tra cittadini e biotecnologie sono contenuti nella terza edizione della ricerca su Biotecnologie e opinione pubblica in Italia, frutto della collaborazione tra il Centro Ricerche Observa " Science in Society e la Fondazione Giannino Bassetti e condotta sotto la supervisione di scientifica di Federico Neresini (Università di Padova), Massimiano Bucchi (Università di Trento) e Giuseppe Pellegrini (Università di Padova).
I risultati completi dell’indagine sono disponibili sul sito http://www.observanet.it
Lanci / Observa
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