E’ stata presentata la seconda edizione del Festival Mondiale delle Relazioni Pubbliche che si svolgerà a Trieste dal 28 al 30 Giugno, organizzato dalla Global Alliance for Public Relations and Communication Management (www.globalpr.org) e dalla Ferpi-Federazione Relazioni Pubbliche Italiana (www.ferpi.it).
“La comunicazione per la diversità , con la diversità , nella diversità ”, questo il tema scelto per il festival di quest’anno (www.wprf.org).
A Roma sono intervenuti l’on. Emma Bonino, parlamentare europeo, e Sissi Peloso, presidente Ferpi. Nella sede triestina, in video conferenza sono intervenuti, Toni Muzi Falconi, coordinatore del Festival, e Roberto Dipiazza, Sindaco di Trieste.
In un periodo di aspri confronti culturali, religiosi, politici e sociali ma anche di forte crescita, i leader della comunità internazionale delle Relazioni Pubbliche si propongono di riflettere -scambiandosi esperienze, casi, modelli e teorie- sulla relazione comunicativa con le crescenti diversità che caratterizzano la società globale.
«Io vivo in un mondo “diverso”, quello arabo, ”€œha dichiarato Emma Bonino intervenendo all’incontro- che ha un forte bisogno di una messa a punto della comunicazione per una globalizzazione dei diritti civili. Normalmente i paesi sono aperti alla globalizzazione dell’economia ma sui diritti sono molto permalosi, non vogliono interferenze e non vogliono sottolineare le loro diversità di usi, costumi, religioni, ecc. e in questo il Festival ci può aiutare a far capire che la diversità non deve essere un alibi per comportamenti trasgressivi. La comunicazione può aiutare a superare gli ostacoli e a far comprendere che i diritti civili e politici devono essere uguali per tutti».
Al centro del dibattito quindi il valore e le funzioni della comunicazione per, con e nella diversità , come ha ricordato Toni Muzi Falconi: «Comunicare con la società in cui opera è oggi una precisa responsabilità di ogni organizzazione (privata, pubblica e sociale): le Relazioni Pubbliche intendono superare il tradizionale approccio della comunicazione a un pubblico, un target, una audience per abbracciare la comunicazione con il singolo soggetto, facendosi portavoce di una nuova visione che assuma piena consapevolezza delle diversità e le accolga come una nuova importante opportunità professionale».
Dello stesso parere è la presidente Ferpi, Sissi Peloso, che sottolinea: «La diversità rappresenta una risorsa preziosa per la società contemporanea. È proprio in questa prospettiva che la comunicazione relazionale favorisce la piena legittimazione della diversità agli occhi della società .
Il festival è inoltre un forte segnale del peso delle relazioni pubbliche italiane agli occhi dello scenario internazionale». Un messaggio accolto e condiviso dal sindaco di Trieste Dipiazza che dichiara: «Sono particolarmente soddisfatto che la città sia stata scelta come sede del Festival Mondiale delle Relazioni Pubbliche.
Chi vive a Trieste si è sempre trovato a operare nella diversità . Città multietnica, multireligiosa, multiculturale, Trieste è stata spesso all’avanguardia per scelte che hanno avuto grandi ricadute sociali; è infatti proprio dalla diversità e dalla comunicazione con mondi e culture vicine ma differenti che la città dovrà trarre ispirazione per il suo futuro».
DI DUNDAR KESAPLI
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