È stata pubblicata il 10 marzo 2005 sulla Gazzetta ufficiale la legge n.32 recante "Delega al Governo per il riassetto normativo del settore dell’autotrasporto di persone e cose".
l’obiettivo della riforma è quello di operare una significativa razionalizzazione del settore dell’autotrasporto di persone e cose, attraverso il riassetto normativo di alcune materie e la semplificazione dei procedimenti amministrativi correlati.
La riforma, nell’ottica di un mercato aperto e concorrenziale, interviene su tre aree:
1. i servizi automobilistici interregionali di competenza statale (cioè quelli che attraversano più di due regioni);
2. la liberalizzazione dell’esercizio dell’attività di autotrasporto e il raccordo con la disciplina delle condizioni e dei prezzi del servizio di autotrasporto di merci per conto terzi;
3. l’organizzazione e le funzioni delle strutture e degli organismi che operano nel settore dell’autotrasporto di merci.
La legge entrerà in vigore il 25 marzo 2005. Da questa data, il governo ha sei mesi di tempo per emanare i decreti attuativi. l’approvazione della legge delega è infatti solo il primo passo per realizzare la riforma del settore dell’autotrasporto.
Principi e criteri direttivi ai quali dovranno ispirarsi i decreti attuativi:
a) riordino delle normative e adeguamento delle stesse alla disciplina comunitaria, in un'ottica di mercato aperto e concorrenziale;
b) salvaguardia della concorrenza fra le imprese operanti nei settori dell’autotrasporto di merci e dell’autotrasporto di viaggiatori;
c) tutela della sicurezza della circolazione e della sicurezza sociale;
d) introduzione di una normativa di coordinamento fra i principi della direttiva 2003/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 luglio 2003, sulla qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti di taluni veicoli stradali adibiti al trasporto di merci o passeggeri, e l’apparato sanzionatorio di cui all’articolo 126-bis del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni.
Il provvedimento era stato approvato dal consiglio dei ministri del 10 ottobre 2003, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Lunardi, ed è stato definitivamente approvato dal Parlamento il 16 febbraio 2005.
Ultimi Articoli
Cucina tipica lombarda, il Consiglio regionale approva il progetto di legge per valorizzarla
Niguarda, protesi nel torace per liberare il respiro: a 12 anni torna a salire le scale
Maker Faire Rome 2026, Gualtieri presenta Julia 3.0: l’AI ufficiale di Roma
Roma, via libera a 26 progetti per il commercio di prossimità: richiesti 2,6 milioni di euro
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi