RITROVATA IMPORTATA SCULTURA PRE-COLOMBIANA

ARCHEOLOGIA, SU LADYSILVIA: Una scultura precolombiana in pietra di 120 chili e di circa 2500 anni, forse una divinità olmeca, è stata portata alla luce da un'equipe di archeologi messicani a 90 chilometri da Città del Messico, nell’insediamento precolombiano di Zazacatla, ricco in vestigia archeologiche estese su una superficie di 9.000 metri quadrati.

La scultura " che fa parte di un gruppo di 23 pezzi, che comprende figure sacerdotali, una testa tagliata in pietra e un'offerta mortuaria con 12 cadaveri, alcuni dei quali smembrati - rappresenta alcuni sacerdoti raffigurati con gli attributi del drago olmeca (la più importante tra le divinità del pantheon olmeca).

l’archeologo Maurizio Castro, responsabile dei lavori, ha spiegato che il gruppo scultoreo è stato rinvenuto in una nicchia all’interno di uno dei sei templi della zona, che si presenta in posizione seduta con orecchini ad anello e un pezzo antropomorfo tra le braccia, che è colorato con pigmenti di cinabro, un colorante rosso molto velenoso. l’opera, che sarà esposta nell’ Antico Palazzo di Cortès a Cuernavaca, pare possa collocarsi - secondo la responsabile delle indagini archeologiche Giselle Canto Aguilar - tra l’800 e il 500 a.C. La civiltà olmeca, considerata la cultura-madre di tutte le popolazioni mesoamericane, si affermò tra il 1200 e il 400 a.C. circa, e pare sia stata la prima a sviluppare un sistema di scrittura, anche se al riguardo non ne sono stati trovati esempi. Data la somiglianza delle grandi teste olmeche con i tratti somatici africani, alcuni studi recenti suggerito l’origine africana di questa civiltà . [CO]

FONTE: MISNA