Milano.. La Duracell Toy Survey, giunta quest’anno alla sua settima edizione, fotografa i comportamenti dei bambini e delle famiglie in merito alle preferenze verso alcuni giocattoli e soprattutto riguardo alle imminenti feste natalizie. Allo stesso tempo dalla ricerca emergono anche alcuni dati sociologici interessanti in merito alle abitudini, ai comportamenti dei bambini italiani ed europei in relazione al tempo libero nonchè all’uso di internet e della tecnologia, alla ''paghetta'' dei più piccoli e ai budget destinati dai genitori alle feste di compleanno e di Natale. Ad interpretare i dati emersi il professore Italo Farnetani, pediatra e professore all’Università Bicocca di Milano, nonchè uno dei massimi esperti in Italia di bambini e autore di numerose pubblicazioni sul tema bambini e sulla relazione genitori-figli. La ricerca diviene portavoce delle necessità dei bambini: vogliono giocare e stare all’aria aperta e non passare delle ore davanti al televisore; amano trascorrere il tempo libero giocando con i giocattoli e purtroppo i genitori non giocano con loro. Su quest’ultimo punto si è soffermato il Prof. Farnetani: “I genitori non si devono sentire in colpa per questa situazione, infatti il periodo in cui i figli sono piccoli è anche quello in cui maggiori sono gli impegni lavorativi e domestici. È una situazione perciò dovuta a uno stato di necessità , ma devono attivamente risolverla. La soluzione è di non lasciare mai soli i bambini, ma di organizzargli il gruppo di gioco, invitando in casa i compagni di classe e i coetanei.” E se volete dei consigli per i regali del prossimo Natale l’indagine diviene una sorta di letterina a Babbo Natale: tra i giochi preferiti rilevati dall’indagine, al primo posto c’è la "casa dei sogni Barbie" seguita al secondo posto da una Barbie radiocomandata. Al quarto, quinto e sesto posto, troviamo rispettivamente una pista e due automobiline radiocomandate. Ecco quindi le indicazioni per fare la felicità dei nostri bambini il prossimo Natale.
Un’ultimo suggerimento: “È sempre bene che gli adulti acquistino i giochi più alla moda sia perché riflettono le preferenze dei piccoli, sia perché è importante che i bambini abbiano gli stessi giochi dei coetanei " indica il Prof. Farnetani - Nel momento in cui un organismo cresce e si trasforma è opportuno che abbia segni tangibili che è uguale ai compagni e perciò accettare come fenomeno «normale» i cambiamenti legati alla crescita. Queste esigenze e motivazioni dei bambini sono confermate dalle loro preferenze, attraverso cui mandano un ben preciso messaggio agli adulti.”
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