Tropea: Al mare si sa che i bambini non riescono a resistere alla tentazione di gettarsi tra le onde. La voglia di tuffarsi non li ferma neppure quando il mare è agitato. È successo che qualche giorno fa, a Tropea, in Calabria, due bambini - sorella e fratello - di 11 anni lei e 6 anni lui, sono sfuggiti alle attenzioni dei genitori per correre verso il mare. Il loro divertimento rischiava di diventare tragedia.
Infatti i due bambini, figli di una coppia orientale che ha un negozio nella provincia vibonese, si tuffano nel mare, che in quel momento è molto mosso, anche se non sanno nuotare. Il piccolo viene trascinato dalle onde e non riesce a tornare verso riva. Ecco che in suo soccorso arriva un ragazzo: si tratta di un poliziotto della questura di Cosenza, Francesco De Luca, che sta trascorrendo le sue vacanze a Tropea. Il poliziotto ha capito immediatamente quello che stava succedendo e si è subito tuffato in acqua afferrando il piccolo asiatico in pochi secondi.
Una volta riportato a riva, Francesco rianima il bambino che aveva già ingerito molta acqua. Con l’ arrivo dell’ambulanza il piccolo riceve le cure del caso e i genitori vengono tranquillizzati: il poliziotto ha salvato il bimbo da una fine immaginabile.
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