Ufo: 184 segnalazioni al Cun nel 2018

Più 61 per cento. Al top Lombardia con 26 avvistamenti,16 a Roma

Secondo ANSA, Sono 184 le segnalazioni di oggetti volanti non identificati pervenute l'anno scorso al Cun, il Centro ufologico nazionale, in netto aumento rispetto al 2017, quando furono 114: l'incremento è del 61 per cento.

Nel 2018 - secondo i dati elaborati dal Cun e dalla Suf, la Sezione ufologica fiorentina - luglio è il mese che ha visto il picco di segnalazioni con ben 47 casi, il doppio rispetto ad agosto e settembre.

La regione con il maggior numero di avvistamenti è
la Lombardia con 26, seguita dalla
Toscana con 24 e dal
Lazio con 22.

Fanalino di coda il Molise, con una sola segnalazione.

  • In Emilia Romagna gli avvistamenti sono stati 14,
  • in Puglia e Campania 13,
  • in Piemonte 12,
  • in Veneto 11, in Sicilia 10,
  • in Umbria, Marche e Liguria 6,
  • in Sardegna 5,
  • in Calabria 4,
  • in Friuli Venezia Giulia e Basilicata 3,
  • in Trentino Alto Adige e Abruzzo 2.
  • La classifica per province è guidata da Roma, con 16 avvistamenti,
  • seguita da Firenze e Milano con 11,
  • Torino 8,
  • Bari, Napoli e Rimini 7,
  • Brescia 5.

adnkronos pubblica: Boom di avvistamenti Ufo sull'Italia - di Marco Mazzù

Gli Ufo tornano a solcare i cieli italiani: nel 2018, segnala il Cun, Centro Ufologico Nazionale, c'è stato un vero e proprio boom di avvistamenti di oggetti volanti non identificati. In tutto 184 segnalazioni pervenute al Servizio Ufoline del Cun Centro e raccolte dalla Suf, Sezione Ufologica Fiorentina, con un incremento del 61% rispetto ai 114 avvistamenti registrati nel 2017. "È un dato singolare, che va in controtendenza rispetto agli ultimi cinque anni, caratterizzati da cifre sensibilmente più basse. Su alcuni di questi avvistamenti -dice all'Adnkronos Vladimiro Bibolotti, presidente del Centro Ufologico Nazionale- abbiamo in programma di effettuare approfondimenti e verifiche specifiche".

MA COSA INDICA IL CUN e il SUF a proposito di tali statistiche

Sensibile incremento degli avvistamenti UFO/UAP in Italia nel 2018

Nell'anno 2018 sono pervenute al Servizio Ufoline del CUN Centro Ufologico Nazionale e raccolte dalla SUF Sezione Ufologica Fiorentina, un totale di 184 segnalazioni. Questo dato numerico porta ad un incremento del 61% rispetto alle segnalazioni del 2017 che sono state 114.

Nel 2018 Luglio è il mese che ha visto il picco di segnalazioni con ben 47 casi, mentre la regione che mostra il maggior numero di segnalazioni è la Lombardia con ben 26 avvistamenti seguiti dalla Toscana con 24 e poi dal Lazio con 22. Ultima risulta attualmente essere il Molise con una sola segnalazione. Roma risulta essere invece la provincia con più segnalazioni, 16.

A seguito di una verifica interpretativa delle segnalazioni si sono raccolti i dati per: Tabelle regionali tabelle per provincia, valutazioni e andamento quinquennale. Interessante è anche l'analisi degli IFO i casi di oggetti identificati Il fenomeno delle lanterne cinesi è sempre presente con diverse segnalazioni ma in diminuzione percentuale rispetto allo scorso anno. Nel 2017 rappresentava il 20,7% di tutte le segnalazioni, nel 2018 è sceso al 7,6% del totale. A parte i soliti bolidi e avvistamenti planetari sembra in aumento il fenomeno del lancio dei palloni led e dei droni.

Segnalazioni UFO in Italia anno 2018
A cura del CUN e SUF - Coordinamento Franco Mari

Anno 2018 Segnalazioni UFO Mensili
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Tabella andamento quinquennale 2014 -2018
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Anno 2018 distribuzione segnalazioni UFO per Regione
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Anno 2018 Tipologie segnalazioni valutate IFO
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Anno 2018 - Tabella segnalazioni UFO per Provincia Elaborata da Franco Mari per il CUN e la SUF

Roma16Agrigento1
Firenze11Alessandria1
Milano 11Ascoli Piceno1
Torino8Avellino1
Bari7Biella1
Napoli7Bologna1
Rimini7Bolzano1
Brescia5Campobasso1
Latina4Catanzaro1
Livorno4Cuneo1
Perugia4Foggia1
Savona4Forlì Cesena1
Ancona3Frosinone1
Catania3Genova1
Lecce3La Spezia1
Lucca3Matera1
Palermo3Monza1
Salerno3Novara1
Sondrio3Nuoro1
Treviso3Prato1
Varese3Ragusa1
Cagliari2Ravenna1
Caserta2Reggio Calabria1
Como2Sassari1
Cosenza2Sud Sardegna1
Massa Carrara2Teramo1
Modena2Trento1
Pesaro2Trieste1
Piacenza2Viterbo1
Pistoia2
Potenza2
Rovigo2
Siena2
Taranto2
Terni2
Udine2
Venezia2 
Verona2
Vicenza2

LE GRANDI ONDATE UFO

di Moreno Tambellini : moreno.tambellini@virgilio.it

Il fenomeno UFO forse da sempre si intreccia con la realtà umana, come sappiamo tracce della presenza di esseri o velivoli provenienti da un altrove, si possono trovare già in epoche remotissime, tutto questo è accaduto almeno fino alla fine del XIX secolo. Al tempo però, questo fenomeno veniva generalmente interpretato con due precisi assunti, o una manifestazione di origine divina o di origine diabolica, pochi o nessuno erano quelli che vedevano in questi fenomeni il manifestarsi di altre intelligenze aliene al nostro pianeta, intese cioè come provenienti da mondi esterni alla Terra o al Sistema Solare, ma dall''inizio del XX secolo il fenomeno UFO assume un nuovo aspetto agli occhi dell'umanità, si trasforma da fenomeno mistico/magico in un fenomeno di possibile origine tecnologica. Sia come sia è proprio nel corso di questo secolo, definito lungo e breve, che sul nostro pianeta iniziano a manifestarsi ripetute "ondate" di avvistamenti, fenomeno questo, a memoria d'uomo mai verificatosi prima di allora. Nel presente articolo voglio dunque prendere in esame ognuna di queste grandi ondate, cercando di dare delle possibili risposte al perché queste avvengono.

Che cosa si intende per "ondata" UFO?

Per "ondata" di avvistamenti UFO, si intende una serie di eventi verificatisi in modo cospicuo e più o meno concentrati in uno periodo e in un ampio, ma circoscritto territorio. Ad esempio nel 1954 gli avvistamenti si verificarono soprattutto in Europa ed in particolare in Francia e Italia, dove, secondo studi effettuati successivamente si concentrarono circa il 50% degli avvistamenti mondiali. La nazione maggiormente interessata fu appunto la Francia dove venne registrato grosso modo il 70% degli in avvistamenti europei. In quella occasione, per la prima volta si iniziarono a segnalare con una certa frequenza, anche diversi incontri ravvicinati di terzo tipo, definizione con la quale l'astronomo e ufologo J. Allen Hynek, definì gli incontri con gli occupanti degli UFO, fenomeno questo assolutamente nuovo per l'esperienza umana. Il mese di ottobre fu quello che registrò il maggior numero di segnalazioni, come detto molti avvistamenti si verificarono anche in Italia, quella del 1954 fu di fatto la prima grande ondata di segnalazioni che interessò l'Europa e la nostra nazione. A seguito di questi primi grandi eventi ufologici venne coniato appunto il termine "ondata", che però in seguito è stato utilizzato decisamente anche a spoposito, con lo scopo di definire molto genericamente una concentrazione di avvistamenti anche di modeste dimensioni. (si veda paragrafo successivo) Inoltre ho spesso notato come a seconda di chi imbastisca una ricerca analitica e statistica, si abbiano dati spesso discordanti e contrastanti, può così può accadere che se la ricerca è francese il picco di avvistamenti mondiali si avrà in Francia, se invece e americana, sarà sicuramente l'opposto, questo per dire quanto siano labili molti studi, basati forse più su un certo tipo di "campanilismo ufologico", piuttosto che non sull'acquisizione di dati reali e concreti. Personalmente sarei dunque più propenso a definire con il termine "ondata" un periodo di diverse settimane o di mesi, durante i quali si verifichino più avvistamenti UFO a livello nazionale o mondiale, concentrati in una ben delimitata (seppur vasta) area geografica. Questo per distinguere il fenomeno da eventi di minore entità, con una concentrazione minore di avvistamenti UFO, in una piccola area geografica o in un breve periodo di tempo. In ordine di tempo riferendosi alla fine/inizio del XX secolo la prima grande serie di avvistamenti UFO fu quella conosciuta come del "dirigibile fantasma" o della ghost ship, che ebbe inizio negli Stati Uniti nel 1896 e si concluse l'anno successivo. Un'ondata simile però si verificò anche in Gran Bretagna nel 1909. Successivamente nel corso della Seconda Guerra Mondiale, i piloti di entrambi gli schieramenti si imbatterono in numerosi UFO, definiti all'epoca come Foo Fighters, oggetti presenti nei teatri di guerra, sia del Pacifico che dell'Atlantico. Nel 1946, in Scandinavia ci furono gli avvistamenti ripetuti di misteriosi Razzi fantasma. L'anno seguente con l'avvistamento di Kenneth Arnold, arrivò negli Stati Uniti la prima ondata UFO dell'era moderna. Poi dall'inizio degli anni cinquanta, numerose ondate si sono manifestate in varie parti del mondo. Le più rilevanti ed eclatanti, sono state sicuramente nel 1952, l'ondata negli Stati Uniti e in Europa e come detto nel 1954, ondata iniziata in Francia e Italia e poi più o meno diffusa in tutta Europa e in altre parti del mondo. Quest'ultima, che vide numerose segnalazioni di atterraggi e di occupanti sia in Francia che in Italia, potrebbe essere stata forse la prima grande ondata di UFO mai registrata sul nostro pianeta, poi nel 1973 e nel 1974, una nuova importante ondata si verificò negli Stati Uniti in Francia e ancora in Italia, avanguardia di ciò che sarebbe accaduto da lì a quattro anni dopo, quando nel 1978/79 (ma secondo me e secondo le nostre tabelle statistiche, l'ondata iniziò già nel 1977) si verificò un'ennesima grande ondata la più imponente in assoluto della storia ufologica italiana, con numeri davvero impressionanti, che arrivarono a superare le 1000 segnalazioni solo nel 1978. Segnalazioni che non riguardarono esclusivamente un'area specifica, ma bensì tutto il territorio nazionale

Ondate e Flaps

Questi due termini, frequentemente utilizzati in gergo ufologico, non si riferiscono come erroneamente spesso si tende a pensare, allo stesso tipo di manifestazione del fenomeno UFO, essi infatti dovrebbero essere correttamente utilizzati per identificare due diverse tipologie o espressioni delle manifestazioni ufologiche. Delle ondate abbiamo riferito sopra, per quanto riguarda invece i flaps, si può dire che a differenza delle ondate, essi identificano una concentrazione di fenomeni riguardante una zona o area geograficamente ben delimitata e ristretta. Esempi classici di questo tipo di concentrazione di fenomeni UFO, possono essere ad esempio quelli avvenuti in Belgio dal novembre 1989 all'aprile 1990, oppure quelli avvenuti in Messico durante l'eclisse del 1991, esempi che potrete trovare riportati più avanti. Purtroppo però per errore o per semplice superficialità, spesso questi due termini sono stati utilizzati erroneamente, anche dagli stessi ufologi per identificare particolari concentrazioni di avvistamenti, sovente l'una in luogo dell'altra e questo a generato non poca confusione, anche in fase di analisi dei dati e di studio sulla comparazione delle varie ondate. Ovviamente non è detto che i due modi di manifestarsi non siano direttamente collegati, ma questo ancora non ci è dato saperlo con assoluta certezza.

L'importanza delle ondate UFO

Nel suo libro UFO e Misteri dello Spazio Esterno, l'UFO scettico James E. Oberg, a suo tempo propose un banco di prova per cercare di dimostrare la sua ipotesi sul fatto che: "non c'è probabilmente nulla di significativo nei fenomeni UFO". La sua idea si basava sulla possibilità che, se tra il numero totale di avvistamenti UFO, ci fossero stati un nucleo di "stimoli veramente straordinari" la sua valutazione e il numero di presunti "veri UFO" sarebbe restato praticamente allo stesso livello, proprio come sarebbe stato in un anno di normale attività ufologica. Com'era prevedibile, il suo ragionamento sosteneva che questi "non identificati" non erano che il risultato di errori di identificazione di alcuni eventi "normali". Era sua convinzione infatti che ci saranno sempre dei residui di rapporti, che non potranno essere spiegati, a causa dell'inaffidabilità dei testimoni o di altri fattori incontrollabili. Oberg asserì che solo la mancanza di informazioni complete, non permette di identificare l'esperienza come un qualcosa che è fuori dall'ordinario.

"Una delle difficoltà oggettive, che troviamo nel tentativo di dimostrare un argomento, pro o contro l'esistenza degli UFO è che purtroppo abbiamo solo rapporti UFO sui quali lavorare e non gli UFO veri e propri", (come il compianto Josef Allen Hynek spesso amava sottolineare). Un'ipotesi tenta di spiegare una situazione, ma è ancora oggetto di un esame critico sulla base di tutte le prove conosciute o scoperte. Purtroppo, l'"esperimento mentale" del signor Oberg non potè essere riprodotto, in quanto il postulato,"causa straordinaria" o "veri UFO" non poterono essere analizzate sullo schema complessivo di un anno specifico. Di conseguenza la sua ipotesi non potè essere accettata o rifiutata direttamente, attraverso la sperimentazione attiva. Tuttavia, vediamo se le prove indiziarie rafforzano o diminuiscono la tenuta della sua ipotesi. Un pezzo di informazione che va contro il ragionamento del signor Oberg è il fatto che la percentuale di "incognite" aumenta in modo significativo, quando vengono selezionati solo rapporti con il più alto indice di credibilità. Il fatto abbastanza ironico è che questo fatto sia stato scoperto dalla US Air Force, in seguito all'analisi scientifica autonoma dei loro rapporti UFO i cui risultati divennero poi il corpo del famoso Progetto Blue Book, relazione speciale n°14 (1955). In una introduzione di una ristampa di questo rapporto del Centro Studi Ufologici (CUFOS, 1994), il dottor Bruce Maccabee, affermò che questo risultato dello studio di fatto "...contraddice l'ipotesi che i migliori testimoni dovrebbero produrre le migliori descrizioni dei fenomeni stessi e quindi dovrebbero avere la più bassa percentuale di casi insoluti, se non ci fossero vere incognite delle osservazioni." Una vera e propria credenza comune fu che il Blue Book, piuttosto che essere creato per risolvere l'enigma degli UFO, fosse più che altro una "bravata", creata appositamente per le sole pubbliche relazioni militari. Questo può essere definito in questo contesto, come una "facciata" per nascondere al controllo pubblico il materiale più allarmante e scottante, convogliando di fatto il tutto sul Blue Book, in modo che potesse essere esaminato a un livello più alto e più clandestino, senza il pericolo di una diffusione pubblica dei rapporti più scottanti. Anche se la ricerca molto diligente, venne resa possibile grazie al Freedom of Information Act, che permise di scoprire un grande numero di prove, per aggiungere peso a questa convinzione, ci sono ancora un buon numero di relazioni di grande valore, provenienti proprio dal Blue Book stesso. Ciò in gran parte fu dovuto agli sforzi del direttore e fondatore del Blue Book, il colonnello Edward Ruppelt, che a suo tempo prese questi rapporti di avvistamento abbastanza sul serio, tanto da indagarne molti in prima persona. Un classico esempio, fu quando riuscì a contattare direttamente i testimoni per l'incidente che avvenne al Centro di Controllo del Traffico Aereo di Washington DC, durante la storica apparizione degli UFO sulla capitale, alla fine del luglio 1952. Fin dall'inizio di questo particolare e importante evento i suoi contatti lo tennero costantemente informato, mentre al contrario e inaspettatamente l'Air Force scelse di non farlo. Al momento di questo incidente la nazione si trovò al centro della più grande invasione di UFO mai avvenuta dall'inizio della storia del fenomeno. L'Air Force non era ancora certa su quale posizione avrebbe dovuto prendere, nei confronti del fenomeno stesso e se anche lo avesse saputo, non non lo avrebbe certo detto così apertamente all'opinione pubblica americana e di riflesso a quella mondiale. Una cosa sembrò certa però. A livello superiore dell'Air Force, alcuni alti ufficiali erano preoccupati e sapevano che qualcosa doveva essere fatto per quella imbarazzante situazione. Non poterono far scomparire gli UFO, ma dovettero dimostrare in qualche modo al pubblico, che comunque non vi era nulla di cui preoccuparsi. Fortunatamente per gli alti vertici militari il numero di avvistamenti iniziò a diminuire e nel giro di pochi anni, l'Air Force sembrò avere completamente sotto controllo la situazione. Il Capitano Edward Ruppelt si dimise da direttore del Blue Book, quando si ritirò dalla Air Force, nel mese di settembre del 1953. E dal 1955 in poi, la ricerca storica ci indica che i rapporti di UFO, vennero regolarmente esaminati per stabilire se fossero '"troppo scottanti" per il Libro Azzurro. Comunque, se fosse possibile controllare negli archivi prima del 1955, potrebbe venire alla luce una prova, che getterebbe una lunga ombra sull'ipotesi di Oberg. Se qualcuno avesse ipoteticamente voluto cercare nel suo libro ogni riferimento alle ondate UFO, si sarebbe desolatamente trovato a mani vuote. Egli ignora completamente l'argomento, la ragione è che gli UFO sono un fenomeno reale e nettamente diverso da errori di identificazione o semplici immaginazioni di testimoni eccessivamente creativi. Osservando i dati dal 1950 al 1954, viene evidenziato un modello assai sorprendente, quando si confrontano i rapporti relativi ad un anno medio con quelli di un "anno ondata". Entro questo periodo, un anno normale dovrebbe produrre circa il 10% di avvistamenti UFO e il 90% di IFO (Oggetto Volante Identificato). Ma per un "anno ondata" il rapporto aumenterebbe a circa il 20% per gli UFO. Seguendo il ragionamento espresso dal signor Oberg, una conclusione logica sarebbe che il fenomeno "ondata" è solo il prodotto di una particolare attenzione dei media e della conseguente psicosi del pubblico e niente di più. Tuttavia, se così fosse, e qualsiasi numero di "veri UFO" fosse rimasto pressoché costante di anno in anno, ci si aspetterebbe che la percentuale di "casi non identificati" fosse in diminuzione, piuttosto che in aumento durante il corso di un'ondata. Eppure, nel 1952, quando i rapporti totali di avvistamento furono ben tre volte maggiori del normale, le "tracce non identificate" si moltiplicarono di sei volte il normale. Questo fu decisamente un bel contrasto, con una previsione di tre volte in calo di percentuale (dal 10% al 3,3%). Ora un debunker (demistificatore) potrebbe anche sostenere che una triplicazione dei rapporti potrebbe sopraffare i ricercatori, intasando di fatto le operazioni di inchiesta e analisi, in modo che molti casi sarebbero rimasti tutti da scrivere e valutare, causando così di fatto un aumento considerevole del livello di "non identificati" anche fino al 20%. Questo può in un primo momento sembrare anche plausibile, ma tale ragionamento è falso. Dal Blue Book i casi con "Informazioni insufficienti" comparati con i casi "identificati", evidenzia il fatto che la percentuale di "non identificati", anziché aumentare, come ci si aspetterebbe si riduce ancora più drasticamente durante lo svolgersi di un'"ondata". La ripartizione attuale di questi rapporti sembra indicare che, se c'è stato un aumento di IFO (oggetti volanti identificati) a causa di isteria o mania o errate interpretazioni, in realtà questo è dovuto ad un vero e proprio aumento di "stimoli veramente straordinari". Anche se l'anno 1952 dimostrò una maggiore incidenza di avvistamenti UFO negli Stati Uniti, più di un qualsiasi altro anno, precedente o successivo, questo non avrebbe certo decretato la fine dei rapporti o dei fenomeni di "ondata". Ci fu infatti un'altra nuova ondata di attività UFO verso la fine del 1957 e di nuovo a partire dal 1965, durata fino al 1967. Dai primi anni 50 però il Blue Book contattò un famoso astronomo civile con lo scopo di identificare ufficialmente il maggior numero di UFO, come un qualcosa di origine astronomica, ma inaspettatamente quest'ultima ondata innescò una vera e propria conversione dell'astronomo Josef Allen Hynek, da ex affidabile debunker scientifico dell'Aeronautica Militare, a serio ed impegnato ricercatore UFO. L'evento iniziale che scatenò il suo mutamento di pensiero fu un caso avvenuto nel 1965 in Oklahoma. L'U.S. Air Force lo spiegò come causato da un fenomeno astronomico, ma Hynek non fu mai interpellato in merito, e non gli furono mai forniti i dati reali per valutarlo personalmente. Così Hynek fu tanto infuriato su questo caso, che tre anni più tardi facendo riferimento al fatto, inviò una lunga lettera al colonnello Raymond S. Sleeper, per sollecitarlo a rinnovare il Blue Book Project, in modo che potesse diventare più efficace nelle ricerche nel campo degli UFO. Purtroppo, da questo momento in poi le azioni di Hynek divennero sempre più sporadiche e molto in ritardo rispetto al verificarsi degli eventi. L'Air Force aveva già deciso di seppellire definitivamente il Blue Book. Nel 1966 in una audizione del Congresso, venne puntato un riflettore sul Air Force e su come loro trattassero le indagini sugli UFO. Da questo focus emerse il fatto che ci sarebbe stato bisogno di uno studio indipendente, condotto per determinare il futuro del coinvolgimento dell'Aeronautica Militare in tali questioni, legate appunto agli avvistamenti degli UFO sul suolo americano e altrove. Tuttavia, l'Air Force (che finanziò il successivo studio) scelse per la sua realizzazione l'Università del Colorado e il dottor Edward Condon, un altro noto "UFO scettico". Il Comitato Condon, divenne così la loro via d'uscita e la loro ancora di salvezza. Il Dott. Condon ovviamente gli fu molto utile, quando il suo rapporto conclusivo venne reso pubblico nel 1969, con poche parole, nelle relazioni di apertura e nelle conclusioni, dichiarò che sulla base dei dati emersi, nulla era stato acquisito studiando i rapporti UFO, per quanto la scienza ne fosse interessata gli UFO ufficialmente non esistevano. Ma stranamente una cosa di cui il Dott.Condon non parlò mai apertamente, fu il fatto che il 25% delle relazioni da lui studiate, non potè mai essere completamente spiegato. Comunque, come era più che lecito aspettarsi le conclusioni dei suoi studi furono più che sufficenti per l'Air Force, per la stampa e i media dell'epoca, così prima della fine dell'anno, il Blue Book fu solo storia. Ma nonostante e a dispetto della chiusura del progetto, gli avvistamenti di UFO continuarono comunque e le organizzazioni indipendenti di ricerca sugli UFO, (come il MUFON che venne fondato proprio nel 1969) portarono avanti la loro raccolta e le relative analisi dei vari rapporti. Con la prima ondata post-Blue Book, che toccò tutta la metà orientale degli Stati Uniti nell'autunno del 1973, Hynek nello sforzo di dimostrare la sua affermazione che gli UFO erano "un problema scientifico di possibili grandi potenzialità", costituì il CUFOS (il Center for UFO Studies Nel corso di tutta la sua ricerca indipendente con ufologi e altri scienziati interessati, studiò l'ondata di Hudson Valley, degli anni 1983/1985 e anche un'ondata di luci notturne (avvistamenti notturni di palle di luce non identificate) avvenuta in Norvegia nella zona di Hessdalen, ma dal momento della sua morte avvenuta nel 1986, la soluzione del "problema UFO" (come Hynek ha spesso definito il dilemma dei fenomeni ufologici) apparve sempre più lontana. Trenta anni prima della scomparsa di Hynek, un altro scienziato anche lui deceduto, che come Hynek aveva creduto nell'importanza scientifica degli UFO, (ma nel suo caso sembrava che le risposte ad alcuni degli enigmi UFO, fossero più vicine e a portata di mano) risultò forse per quanto riguarda il governo, troppo scomodo. La sua morte fu dovuta ad una crisi di cuore e probabilmente alla sua permanenza di otto mesi in una prigione federale. La FDA lo aveva messo lì per quelle che vennero definite pratiche mediche fraudolente. Si disse però che vi furono molti fattori di congiura contro di lui le sue convinzioni controverse e la sua dedizione, senza compromessi al servizio del bene dell'umanità, furono sicuramente un biglietto sicuro per il suo destino. Stiamo parlando del dottor Wilhelm Reich, un medico di origine austriaca, psicoanalista (uno degli allievi del grande Freud), sessuologo e scrittore. Era conosciuto per essere brillante e illuminato e alla fine, secondo alcuni biografi, anche abbastanza folle (almeno durante gli ultimi quindici anni della sua vita). Naturalmente, anche se quest'ultima nota è stata alla fine vera, questo necessariamente non può squalificare le sue affermazioni (viene in mente Nikola Tesla come un caso di confronto). Forse il fallimento del Dott. Reich fu dovuto al fatto che lui era uno scienziato di tipo pionieristico, senza sensibilità politiche. A differenza del Dott. Hynek, non aveva un "osso prudente" nel suo corpo. Il suo vero problema iniziò probabilmente quando scoprì quello che definì essere l' "Orgone Energy", questa energia era quella che credeva essere la forza motrice che stà dietro a tutta la vita. Una descrizione parallela e similiare a questa forza, potrebbe essere l'energia con l'etichetta "chi" indicata dai monaci buddisti cinesi. Reich si gettò nella ricerca approfondita e iniziò a tenere conferenze sulle sue scoperte a Oslo, in Norvegia nel 1934. Cinque anni dopo, continuò il suo lavoro a New York e poi formò il suo Istituto Orgone nel Maine nel 1942. Poco dopo il suo arrivo negli Stati Uniti, Reich sviluppò ciò che egli definiva un Orgone Accumulator, progettato per immagazzinare questa fantastica energia in forma concentrata. Dieci anni più tardi, utilizzò il dispositivo da lui ideato per provare e testare la possibilità che l'energia orgonica potesse prevenire gli effetti negativi della radioattività. Alcuni risultati imprevisti lo portarono anche alla conclusione che forse vi era pure una energia orgonica definibile come negativa. Dopo l'ondata di UFO del 1952 e la grande siccità del 1953, arrivò a pensare che non solo gli UFO erano concreti, ma che queste navicelle di origine extraterrestre utilizzassero proprio l'energia orgonica, per muovere le loro navi stellari nello spazio e nella nostra atmosfera. Inoltre si convinse che lo scarto di questo processo, fosse un accumulo di orgone negativo che si trasformava in "DOR", (energia orgonica mortale) ovvero nuvole che erano responsabili sia per la siccità che per le malattie delle persone esposte a queste nubi. Nel 1954 il Dott. Reich utilizzò un'altra delle sue invenzioni, il fenomeno nuvola, per rompere non solo queste nubi distruttive "DOR", ma affermò anche di avere disattivato due veicoli spaziali alieni, in due diverse occasioni nel 1954. Continuò poi i suoi studi per cercare di scoprire come l'energia orgonica riuscisse ad essere in grado di far muovere questi velivoli spaziali. Purtroppo non ottenne granche, però decise che poteva fare molto per l'umanità, attraverso la commercializzazione del suo accumulatore di orgone, come una cura per molte malattie incurabili. Come è avvenuto per altri innovatori che si sono scontrati con le logiche di potere la FDA dichiarò di non poter provare le sue affermazioni e che aveva bisogno di fermare la sua commercializzazione, gli intimò così di presentarsi in tribunale, per difendere la sua posizione. La Corte Suprema rifiutò di rivedere il suo caso e di ascoltare il suo avvocato, sul fatto che la prigione avrebbe sicuramente significato la sua morte, (a causa del suo cuore malato) così Reich fu giudicato colpevole e prontamente imprigionato. Morì il 3 novembre 1957 proprio nel corso di una ondata UFO. Anche se fu proprio un'ondata UFO ad aver stimolato il Dr. Reich ad alzarsi e a prendere atto del fenomeno, egli non ebbe mai molto più di una possibilità di poter studiare adeguatamente il fenomeno. Anche il dottor Hynek non sapeva perché accadessero le ondate e potè solo affermare: "l'unica dichiarazione scientificamente giustificabile che si può fare è che esse esistono". Lui si occupava di ondate UFO, credendo che fossero un aspetto legittimo del fenomeno stesso e che meritassero una seria inchiesta. Studiando le ondate di avvistamenti UFO del passato, si può giungere alla stessa conclusione di Hynek e di altri ricercatori, che hanno trovato schemi prevedibili nel loro verificarsi. Nel numero di marzo del 1995 del MUFON UFO Journal ad esempio, sono stati resi noti quattro potenziali cicli UFO e presentata la possibilità che l'influenza combinata di diversi cicli può produrre un effetto onda molto pronunciato. Da qui la previsione che un tale evento si sarebbe potuto manifestare dal dicembre 1994 al settembre 1995. Passando in rassegna l'attività UFO nel corso dell'anno precedente possiamo vedere quanto precisa possa essere stata questa previsione. Fin dall'inizio del 1995 ci furono molti avvistamenti degni di nota in Europa, a cominciare da una quasi collisione di un UFO con un Jet 737 passeggeri, il 6 Gennaio 1995 infatti il volo BA5061 della British Airways, era in avvicinamento all'aeroporto di Manchester in Inghiterra. Il Boeing 737, con 60 passeggeri, era partito circa due ore prima da Milano, un volo di normale routine, il pilota era ormai nella fase finale della procedura d'atterraggio, si trovava a 1200 metri di quota, quando improvvisamente, si vide sfilare accanto uno straordinario oggetto a forma di cuneo, lo descrisse come "maestoso e silenzioso", con tante lucine bianche e probabilmente una striscia nera sul fianco. Era tanto vicino che il co-pilota, Mark Stuart, istintivamente abbassò la testa, come per evitarlo. Non un sibilo, non un sussulto, niente di niente. In pochi attimi le luci erano scomparse. In Gran Bretagna continuarono le testimonianze relative a UFO di questo tipo, (soprattutto sui Monti Pennini) in numeri da record nei mesi successivi. Inoltre, in Essex, sulla costa orientale vicino a Londra, ci fu un'ondata UFO, che sembrò aver raggiunto il picco proprio nel momento in cui era stata fatta la previsione, che si sarebbe dovuta verificare a fine aprile. La provincia canadese della British Columbia mostrò un aumento considerevole di avvistamenti nel mese di giugno, per casi di terzo tipo e la provincia di Manitoba subì una notevole ondata di avvistamenti UFO nel mese di luglio. Anche Argentina e Cile sperimentarono un'attività che causò una certa preoccupazione tra i militari, a partire da un fantastico incontro ravvicinato con un aereo di linea in Argentina, la sera del 31 luglio. Ci fu anche una grande quantità di attività UFO negli Stati Uniti da fine luglio a fine agosto. Il National UFO Reporting Center (NUFORC) registrò almeno il 50% in più di rapporti in quel periodo, rispetto a quanto previsto normalmente. La stessa fonte ricevette anche una relazione alla fine di febbraio, sul fatto che ad Harrisonburg, Virginia, (nella parte nord dello stato) si stava vivendo un'ondata UFO. Nel mese di aprile, il NUFORC ricevette un gran numero di segnalazioni di avvistamenti dalla Pennsylvania orientale, che si estendevano fino in New Jersey. Facendo ancora riferimento alla tabella relativa alla attività UFO negli Stati Uniti, nel 1995 (raccolte da dati forniti da NUFORC), è forse più interessante prendere atto dell'aumento delle attività durante la prima parte dell'anno, piuttosto che in agosto. Normalmente, febbraio è un mese al di sotto della media per gli avvistamenti UFO, (secondo solo a dicembre per i mesi più magri), ma nel 1995 i rapporti furono almeno due volte di più di quello che ci si sarebbe aspettato. È interessante notare che il pianeta Marte fu al suo massimo avvicinamento orbitale alla Terra, proprio durante quel mese. Marte, casuale o meno che sia, sembra essere costantemente in questa posizione durante le ondate di UFO sul nostro pianeta, ed anche i risultati relativi al 1995, rafforzerebbero questo possibile collegamento. Larry Hatch, lo sviluppatore del programma Database *U* UFO, ebbe a suo tempo anche un interesse per l'argomento delle "ondate" e attraverso una collaborazione elaborò un ciclo, che corrispondeva con il ciclo noto dell'attività solare. Egli elaborò un ciclo di 11,2 anni e trovò un ciclo aggiuntivo di 21.25 anni di durata. (si noti che le due grandi ondate italiane del 1954 e 1978 avvennero a distanza di 24 anni l'una dall'altra, in molti si azzardarono a prevedere che la successiva ci sarebbe stata nel 2002, ma contrariamente alle previsioni non avvenne nulla di significativo) Sulla base della possibile esistenza di un collegamento tra le ondate UFO e l'attività solare, si potrebbe inizialmente supporre che una qualche correlazione tra i due riguarderebbe i massimi picchi solari. In realtà, tanto per complicare le cose, l'evidenza indica più di un legame tra le ondate UFO e minimi solari (dunque esattamente all'opposto). Recenti risultati scientifici dimostrano che le nostre astronavi sono più in pericolo durante i minimi solari a causa di un maggiore accumulo di particelle di elettroni presenti nella nostra atmosfera, nel corso di questi particolari momenti. Altri studi scientifici fatti precedentemente, riguardavano una possibile connessione di minimi solari e una maggiore probabilità di terremoti dannosi. Allo stesso modo è stato osservato come ogni altro minimo solare (20-22 anni di lunghezza) coincida con la comparsa di siccità Great Plains. La ricerca del signor Hatch indicò anche la possibilità che vi fosse un ciclo di 10.6 anni (anche di lunghezza simile ad un ciclo solare) che era non solo metà del tempo del ciclo 21-25 anni, ma il doppio del tempo. Utilizzando il Database * U * UFO (che attualmente contiene più di 20.000 avvistamenti), e smussando i dati per tutti i mesi che contengono numeri anomali elevati, (almeno tre volte la media mensile per l'anno), venne sviluppata la proiezione utilizzata per il grafico degli avvistamenti del 1995. Ciò è stato fatto per dimostrare come i rapporti UFO possano variare di mese in mese, ma in modo abbastanza prevedibile ogni anno. Il flusso di segnalazioni spesso segue questo modello in assenza di ondate UFO. Al fine di ottenere una stima approssimativa dell'ampiezza delle proiezioni mensili, venne scelto il mese di maggio come una linea di demarcazione, in quanto storicamente questo mese aveva sempre avuto il minimo delle segnalazioni e non poteva variare dalla sua media standard. Guardando indietro nel secolo scorso, si può chiaramente vedere un modello di attività UFO, che si inserisce in un ciclo di circa 20-22 anni. Anche prima dell'era moderna degli avvistamenti UFO, due picchi di attività spiccano nettamente. Dal 1911 al 1941, più della metà degli avvistamenti di buona qualità registrati (o il doppio della media prevista) erano negli anni 1912-1915 e 1933-1936 (dei minimi solari si verificarono negli anni 1913 e 1933). Ci fu naturalmente, una grande ondata di attività UFO in Europa nell'autunno del 1954, un anno di minimo solare (il Database * U * UFO ebbe il 12% in più di avvistamenti in questo anno rispetto al 1952). Se si guarda alla buona qualità dei rapporti UFO per il periodo di diciassette anni (1969- 1985), la media annua nel corso del 1973-1978 è stata più di due volte, e una metà superiore per gli altri anni (il minimo solare si è verificato durante il periodo 1975-1976). Sulla base di questo scenario, ci si aspetterebbe che gli UFO diventino presto più numerosi del solito, in risposta ad una proiezione naturale del minimo di attività delle macchie solari, che si sono verificate ad esempio nel 1997. Questa stima si riferisce al fatto che un ciclo medio di macchie solari è poco più di 11 anni di lunghezza e i minimi solari, si verificano di solito dopo sette anni al massimo significativamente alto (come è stato nel 1990) e quattro anni prima del prossimo massimo. Nonostante ciò tra i picchi di attività delle macchie solari registrare il periodo è meno di 11 anni e insolitamente il basso picco di attività del periodo è superiore a 11 anni. Evidentemente siamo ora tra i picchi superiori al normale delle attività delle macchie solari. Ad esempio venne a suo tempo rivelato da scienziati e studiosi del Sole, che il prossimo minimo solare sarebbe stato in arrivo un anno prima di quanto normalmente previsto. Pertanto, il minimo solare sarebbe dovuto avvenire nel 1996 e un picco nei rapporti UFO in quel momento non sarebbe stato affatto sorprendente, e questo si è poi effettivamente parzialmente verificato in Gran Bretagna. Per quanto riguarda gli altri possibili collegamenti con l'attività solare e fenomeni terrestri, potremmo essere diretti verso un'altra siccità come quella avvenuta negli Stati Uniti nel 1976-77 (e in Inghilterra molto grave sempre nel 1976). Il 1976 è stato anche un anno storico per i terremoti molto distruttivi con un numero record di vittime come quello avvenuto qui in Italia, in Friuli. Nell'autunno del 1995, la parte N-E degli Stati Uniti venne colpita dalla siccità. Chicago ebbe una ondata di calore nel luglio 1995, che causò oltre settecento morti. La Georgia ebbe forse il luglio più secco di sempre. L'Oklahoma ricorderà il 1995 come l'anno più magro per il grano da pascolo. Il Massachusetts visse la peggiore siccità dal 1883. (secondo l'inizio del registro storico di dati meteorologici). La Spagna, la peggiore siccità di questo secolo. L'Inghilterra, la più secca estate dal 1727. Il Texas e il Messico sono stati anche affetti da siccità e così è stato anche per Porto Rico, Brasile, Australia, Russia, e gran parte della Cina. Ecco anche alcuni esempi di problemi finanziari causati da questi periodi di siccità: 3,8 milioni di galline morte nel midwest, 200 milioni di dollari di danni alle colture di cotone in Texas, oltre 200.000 capi di bestiame persi nel nord del Messico, e la Russia ha avuto il suo peggior raccolto in 30 anni. Anche se il manto nevoso nelle montagne della Sierra era solo il 30% del normale, il primo giorno del 1996, vi furono tempeste di neve che portarono i livelli fino alla media stagionale. Dal momento che in California ci si basa fortemente su questa risorsa per le riserve idriche, la siccità non venne comunque scongiurata. Se più condizioni di siccità sono all'orizzonte ci potrebbe essere anche la altrettanto probabile la possibilità di terremoti distruttivi in un prossimo futuro. Chi ad esempio conosce le attuali previsioni di Gordon Michael Scallion (conosciuto da molti dei suoi seguaci come un moderno Edgar Cayce) questa non dovrebbe essere una sorpresa, visto che previde i terremoti superiori a qualsiasi altri registrati in precedenza, all'interno della California durante il periodo 1996-1997. Tutto questo insieme alla previsione fatta a suo tempo da Michael Lindemann, fondatore del Gruppo 2020 (un think tank futurista) e l'Istituto per lo Studio del Contatto con Intelligenza Non-umana, (ISCNI, Inc.) circa il fatto che secondo lui sarebbe stato altamente probabile che la California sarebbe andata incontro ad una intensa attività sismica nel 1996 e 1997, anche se non a livello apocalittico, ci fa indubbiamente pensare a queste possibili connessioni. Passando brevemente al passato, ci sono stati grandi siccità negli Stati Uniti durante il periodo 1932-1936 e il 1953. Uno dei più grandi terremoti mai registrato è stato in Giappone nel 1933, seguito a breve da un terremoto assassino a Long Beach, in California. Nel 1952 la California ha avuto il suo più grande terremoto, dopo il disastro di San Francisco del 1906. Il 7,7 magnitudo di Bakersfield del luglio 1952, che avvenne nel bel mezzo della più grande ondata UFO statunitense. Gli scienziati della Terra hanno dimostrato una periodicità di rottura della faglia simile e in linea con i minimi solari. Tuttavia, questo potrebbe essere un evento assai maggiore anticipato dai sismologi come il risultato di un guasto o rottura da un terremoto molto più grande, che estenderebbe dal sud fino al confine messicano a nord fino Monterey. Va notato che i rivelatori della zona di Parkfield registrarono forti anomalie magnetiche, appena prima, durante e dopo il terremoto di Northridge, nel gennaio 1994, durante lo stesso periodo si registrò anche un aumento di avvistamenti UFO nelle zone Nord e Ovest di Los Angeles. Alcuni rilevatori registrarono di nuovo variazioni simili in quello stesso anno (dal 20 novembre a fine dicembre). Oltre un terremoto di magnitudo 5,0 il 20 dicembre, vi fu una raffica di avvistamenti UFO a Los Angeles e nelle zone Nord e Ovest, da circa due settimane prima. Potrebbe essere che le variazioni nel campo magnetico possono essere causate sia dai terremoti che dagli avvistamenti di UFO? Sembra anche che queste possibili variazioni si verifichino più frequentemente durante i minimi solari. Un esempio calzante è l'ondata europea dell'ottobre 1954. Nel suo libro Disneyland degli Dei, John Keel fa notare che un famoso scienziato dichiarò che ci poteva essere una "buona correlazione statistica tra i disturbi del campo terrestre (magnetico) e le osservazioni UFO durante un mese (riferito ad ottobre) dell'anno 1954 ..." Può sembrare strano che il Sole durante il suo ciclo minimo, possa essere più influente sul campo magnetico terrestre, ma se si considera che i minimi di qualsiasi protuberanza solare si formerebbero più vicino all'equatore solare, rispetto ai massimi, si avrebbe una maggiore probabilità che questa radiazione possa interagire con la Terra nella sua orbita. Nei momenti di massima attività solare una tale evenienza normalmente sarebbe probabilmente solo durante un picco più grande del solito. Negli anni 1947 e 1957 ci furono ondate di UFO durante i massimi solari, ma attività delle macchie solari furono anche ad una intensità maggiore del solito. Inoltre, nel 1957, ci furono cinque possibili cicli di UFO non connessi al ciclo solare, che stavano raggiungendo un picco. Per quanto riguarda un'altra teoria, ovvero che le ondate sono spesso causate da interazioni di cicli multipli, l'ondata UFO del 1947 rimane un po' anomala, ma l'attività delle macchie solari era al massimo al momento e ad un livello molto più alto del normale. Nel corso degli ultimi intensi massimi solari ci fu il massimo degli avvistamenti UFO. (fine del 1989 al 1990) Dal momento che gli UFO sono stati sulla scena in gran numero sia nei massimi del 1947 e 1957 e ancora di più nel periodo dei minimi, sembrerebbe probabile che il minimo solare futuro sarà accompagnato da un numero superiore di avvistamenti rispetto a quanto accaduto durante l'ultimo massimo. Aspettiamoci dunque questa possibilità, che si potrebbe manifestare in un punto preciso del globo, un forte minimo si è rigistrato ad esempio ad inizio anno 2017, ma che io sappia ad oggi non si è avuta notizia di forti ondate di avvistamento da nessuna parte del pianeta.

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