Gli studi di microzonazione sismica, svolti nellarea aquilana dopo il terremoto del 6 aprile 2009, hanno fatto emergere alcune criticità sui metodi e i risultati ottenuti e hanno indotto a rivedere alcuni aspetti degli "Indirizzi e criteri per la microzonazione sismica” (IMCS, 2008).
I risultati più rilevanti di questo lavoro di revisione e aggiornamento sono sintetizzati nel volume "Contributi per laggiornamento degli ‘Indirizzi e criteri per la microzonazione sismica”, pubblicato come supplemento alla rivista "Ingegneria Sismica”, nel numero 2 del 2011, edito da Pàtron Editore, Bologna.
Gli studi di microzonazione sismica consentono di individuare e delimitare le aree a comportamento omogeneo, distinguendo tra zone stabili, zone stabili suscettibili di amplificazione locale e zone soggette a instabilità, come frane, fratturazioni superficiali e liquefazioni del terreno.
Questi studi sono quindi molto importanti nella pianificazione del territorio e nella fase di ricostruzione dei centri abitati dopo un terremoto. Nella pianificazione demergenza, consentono di individuare meglio gli elementi strategici e le risorse di protezione civile.
Ultimi Articoli
Festa della Donna a Palazzo Lombardia — Belvedere aperto senza prenotazione e piazza in festa
Frankenstein Junior – Il Musical al Teatro Nazionale di Milano: dal 6 all’8 maggio 2026 torna il cult di Mel Brooks
Ticino, vendere casa senza agenzia non basta — la comunicazione immobiliare fà la differenza
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano