MOZAMBICO, Il governo del Mozambico ha avviato la seconda, decisiva fase della campagna per l’eliminazione dei pesticidi agricoli più vecchi e dannosi; nella prima fase si è proceduto al rilevamento e alla catalogazione dei pesticidi presenti nel paese - soprattutto al sud, dove si trovano le grandi piantagioni di canna da zucchero di Maragra e Xinavane.
La seconda consiste nella raccolta delle sostanze chimiche in capannoni e nella loro successiva eventuale distruzione, probabilmente all’estero. Mentre la prima fase, costata 900.000 dollari, è stata realizzata in collaborazione con la Fao, ente dell’Onu per l’alimentazione e l’agricoltura, la seconda è interamente finanziata dal governo giapponese. Dovrebbero seguire altre tre fasi: la terza, che consiste nello studio dell’eventuale inquinamento del suolo provocato dai pesticidi e nel risanamento; la quarta, per adottare e insegnare a usare nuovi prodotti chimici meno nocivi; la quinta, per informare la popolazione ed evitare che pesticidi pericolosi continuino a essere utilizzati. [LL]
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