Letta, riunione istituto Esperti nazionali in Europa

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Roma: Si è tenuta il 2 Aprile scorso, una riunione avente ad oggetto il rafforzamento dell’utilizzo, da parte dell’Italia, dell’istituto degli Esperti nazionali distaccati (END) presso le istituzioni dell’Unione europea. Hanno partecipato, coordinati dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, il Ministro per le politiche europee, Andrea Ronchi, il Vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, ed i Vicepresidenti del Parlamento europeo, Roberta Angelilli e Gianni Pittella.

Tutti i partecipanti si sono dimostrati pienamente consapevoli del fatto che investire sugli END rappresenta un’assoluta necessità per il nostro Paese. Il Vicepresidente Tajani ha ribadito che questo è interesse della stessa Commissione europea.

A seguito di un ampio dibattito, che ha coinvolto anche il Dipartimento della Funzione pubblica ed il Ministero degli affari esteri, il Sottosegretario Gianni Letta ha reso nota la propria intenzione di rivolgere a tutti i Ministri ed ai Presidenti delle Regioni un invito scritto volto a sensibilizzare le rispettive amministrazioni sull’importanza degli Esperti nazionali distaccati e sull’opportunità di utilizzare tale istituto secondo scelte che siano il più possibile strategiche rispetto agli interessi nazionali. L’invito farà altresì riferimento alla necessità di rafforzare i contatti con gli END durante il periodo di distacco, riconoscendo, al rientro, il valore di tale esperienza anche in sede di evoluzione della carriera.

E’ stato altresì deciso di formalizzare il tavolo odierno in tavolo istituzionale permanente, che fungerà da cabina di regia per queste tematiche e sarà assistito da un gruppo di lavoro. Quest’ultimo, composto da rappresentanti della Presidenza del Consiglio e del Ministero degli affari esteri, si riunirà senza indugi a Palazzo Chigi per cominciare a lavorare individuando le posizioni strategiche nelle Istituzioni dell’UE, sostenendo le relative candidature, e rafforzando l’azione di monitoraggio attualmente sviluppata dal Ministero degli affari esteri.

Il Sottosegretario Letta ha infine annunciato la propria intenzione di presentare un’informativa al Consiglio dei Ministri su questo tema e sul percorso di lavoro pianificato.