Pgt: ecco la Milano del Futuro

165.1K visualizzazioni

Milano " Un momento “storico“ per la Città di Milano: così il Sindaco Letizia Moratti ha definito l’adozione del Piano di Governo del Territorio da parte del Consiglio comunale.

“La maggioranza - ha detto - ha dimostrato di non avere contraddizioni al proprio interno e di essere capace di arrivare a una sintesi. Con il Pgt siamo in grado di consegnare ai nostri figli una città verde, facile da percorrere, con nuovi servizi e tanti spazi da vivere“.

Secondo il Sindaco Moratti il Pgt sarà in grado di far crescere il capoluogo lombardo creando nuovi standard qualitativi di vita. “Grazie al Piano - ha continuato - i legittimi diritti edificatori dei privati saranno riconosciuti e armonizzati con i superiori diritti pubblici. Un futuro in cui il verde tornera a essere una caratteristica della città “.

Tre i pilastri di questo importante documento: più verde, che raddoppierà da qui al 2030 da 21 milioni a 50 milioni di metri quadri, più trasporto pubblico, che ogni cittadino avrà a disposizione a non più di 500 metri di distanza dalla propria abitazione, più servizi, a 10 minuti al massimo da
casa. Con il Pgt lo sviluppo urbanistico sarà sempre collegato ai servizi.

“E’ un piano - ha sottolineato il sindaco - in cui l’interesse pubblico è prevalente e che consentirà di non consumare ma di rigenerare il suolo
pubblico“. Un intervento in cui, il primo cittadino ha dato grande merito di coerenza e coesione alla maggioranza - “che ha saputo fare la maggioranza“ - e dove non è mancato un ringraziamento anche all’opposizione “non tutta, ma quasi tutta e stata capace di dialogare, anche se ha scelto di non votare a favore“.

Il Piano di Governo del Territorio, adottato la scorsa notte dal Consiglio, andrà a sostituire il vecchio Piano Regolatore Generale. E’ un progetto innovativo che traccia le linee guida dello sviluppo e della trasformazione della città . Un documento che ripensa l’area urbana, creando nuove condizioni di vivibilità e accrescendone l’attrattività . Una visione del futuro sostenuta da un sistema di regole.

Questi i concetti chiave del documento adottato dalla Giunta: il suolo rigenerato dal nuovo Piano verrà riqualificato a verde, infrastrutture e servizi.

Milano quindi sarà una metropoli sempre più verde, con grandi parchi e giardini accoglienti, boulevard e viali dove passeggiare, anche grazie alla riconversione degli scali ferroviari e delle ex caserme. Nel 2030 Milano avrà 116 parchi con una superficie totale a verde superiore ad un terzo dell’intero territorio cittadino.

Milano sarà dotata di una nuova rete di trasporto pubblico di livello europeo, multimodale e attenta alla ciclabilità e dove ogni abitazione avrà una fermata di metropolitana entro 500 metri con servizi alla persona più accessibili e diffusi. Nel 2030 Milano avrà 259 stazioni distribuite in 11 linee metropolitane anche di superficie, oltre ad un potenziato sistema di passante ferroviario e la circle line.

Milano si arricchirà di servizi e spazi da vivere incentivando e sostenendo chi investe per dare servizi a chi abita la città . Obiettivo del Piano sarà garantirà la raggiungibilità a piedi di qualsiasi servizio locale in non più i 10 minuti. Una città tascabile pronta ad essere vissuta quartiere per quartiere.

Particolare attenzione sarà inoltre dedicata:

alla realizzazione di 30.000 nuovi alloggi in città in housing sociale
alla riconversione del patrimonio edilizio esistente incentivando la costruzione in classe A
alla tutela del centro storico e delle aree di rilevanza paesaggistica e architettonica (QT8, Villaggio dei giornalisti, ecc”¦)
al sostegno della piccole e medie imprese insediate nel territorio milanese, dal negozio di vicinato alle realtà artigianali e produttive
“Libertà , equità , semplificazione e sussidiarietà : sono queste le parole chiave del Piano. Milano - sottolinea l’assessore allo Sviluppo del Territorio Carlo Masseroli - è oggi laboratorio nazionale dell’innovazione urbanistica. Il nuovo PGT contiene tutte le condizioni normative per rendere possibili nei prossimi anni il raggiungimento degli obiettivi proposti, grazie a un nuovo sistema di regole. Il suolo rigenerato dal nuovo Piano di Governo del territorio sarà occasione per chiamare tutte le forze produttive e creative di questa città a pensare nuove modalità di utilizzo e fruizione degli spazi pubblici.”

“Un particolare ringraziamento a tutto il Consiglio Comunale che, pur nelle vicendevoli parti, ha rinnovato la tradizione politica e democratica di una città che anche nei momenti di crisi trova " conclude l’assessore allo sviluppo del territorio Carlo Masseroli - la strada per arrivare ad importanti conquiste per il futuro dei suoi cittadini.

Il prossimo appuntamento con il Piano sarà a inizio settembre con la consegna dei documenti alla città per aprire il percorso di osservazioni e integrazioni da parte di tutti i cittadini.