La seduzione passa tra i denti

Trasgressione, conformismo, opposizione al sistema, appartenenza ad un gruppo, spirito di imitazione o semplice estetica. Queste e molte altre ancora sono le motivazioni che inducono tante persone a tatuarsi o a farsi applicare il piercing. Ma c’è qualcuno che si spinge ancora oltre e che con il proprio corpo comunica il desiderio di conoscere addirittura un/a possibile partner.sorriso Come fa? Semplice: applicando un brillantino colorato sui denti. Basta quindi sorridere per dichiarare o meno la propria disponibilità . Sì, perché il messaggio è estremamente chiaro e non lascia spazio ad interpretazioni errate.

I colori utilizzati sono infatti gli stessi del semaforo; una perlina rossa indica che si è già impegnati: "provarci" è un'inutile perdita di tempo. Il discorso è completamente diverso se aprendo la bocca si intravede un brillantino verde: in questo caso la timidezza può essere bandita, ci si può buttare: la probabilità di successo è alta. La situazione è invece più complessa se sul dente c’è il giallo, un colore che denota che si è in una fase di incertezza, di confusione, che si è alla ricerca della propria strada e forse, chissà , anche dell’uomo o della donna della propria vita.

Applicare il brillantino è facile. Il dentista utilizza un kit che comprende tre pietre - rossa, verde e gialla - tagliate in maniera tale da poter essere attaccate alla superficie esterna del dente senza difficoltà . Una volta che la persona ha scelto il colore più adatto alla propria situazione, lo specialista posiziona il brillantino sul dente e lo fissa con una speciale colla odontoiatrica.

Nessuna difficoltà neppure per togliere o sostituire la pietra: è sufficiente tornare dallo specialista, sarà lui a rimuoverla con gli strumenti adatti, senza danneggiare in alcun modo il dente o procurare fastidio al paziente.

Da qualche tempo poi è in commercio un sistema che permette di sostituire la pietra senza dover ricorrere al dentista. Insieme ai brillantini viene fornita una base sulla quale si posiziona la pietra che viene fissata con un sistema del tutto simile, per capirci, a quello utilizzato nei bottoni automatici. Per sostituirla, quindi, è sufficiente staccarla dalla base e metterne un'altra al suo posto.

Autore: Rita Bugliosi
Fonte: Attilio Lioi, Specialista in odontostomatologia, docente presso l’Università degli Studi "La Sapienza" di Roma, e-mail: drlioi@yahoo.it