Acli. Moratti: "Un alleato prezioso per promuovere la solidarietà”

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Milano: ?Sono felice di essere qui insieme a voi che da più di sessant?anni contribuite alla crescita della nostra città e del nostro Paese. Ho ascoltato la vostra proposta per una nuova Social Card che contiene due importanti innovazioni. La prima e’ il concetto di equità territoriale e la seconda il coinvolgimento degli Enti Locali che conoscono meglio le esigenze dei cittadini“. Così il Sindaco Letizia Moratti è intervenuta, al Teatro Dal Verme, alla tavola rotonda ?Sentinelle del territorio, costruttori di solidarietà. L?impegno delle Acli per un?Europa solidale?.

All?incontro, tra gli altri, sono intervenuti Andrea Olivero, presidente nazionale Acli; il Cardinale Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo di Milano; Mario Sepi, presidente del Comitato Economico Sociale Europeo; Mario Marazziti, portavoce della Comunità di Sant?Egidio, e Marco Tarquinio, Direttore di Avvenire, in qualità di moderatore. Per l?Università Cattolica di Milano erano presenti Mauro Magatti, preside della Facoltà di Sociologia, e Cristiano Gori, docente di Politiche sociali.

Il Sindaco ha continuato sottolineando l’impegno di Milano nell’assistenza alle fragilita, come per esempio i padri separati che rappresentano oggi, a causa della crisi, una nuova emergenza. “Il Comune di Milano - ha proseguito Letizia Moratti - ha deciso di destinare loro alcuni alloggi confiscati alla mafia: dopo gli appartamenti di via Vallazze e via del Mare, a giorni ne consegneremo altri in via degli Appennini?.

A Milano la sicurezza non e’ disgiunta dall’accoglienza e l’integrazione. Il Sindaco ha anche ricordato che il Comune investe 15 milioni di euro per l’integrazione dei minori. “Le nostre politiche sociali - ha spiegato il Sindaco Moratti - sono il nostro baluardo perche’ non creano ghetti, come succede in altri Paesi dove accadono spesso episodi drammatici contro lo Stato?. “Inoltre Milano - ha concluso il Sindaco - presta moltissima attenzione ai bisogni dei cittadini. Penso ai 250 custodi sociali che sono delle vere e proprie sentinelle territoriali, alla Fondazione Welfare per incentivare attraverso il microcredito, il reiserimento nel mondo del lavoro.