San Vittore vuole delineare una nuova concezione di casa circondariale che trasmetta gli ideali e i valori di recupero e reinserimento di cui è detentore e che inneschi un nuovo pensiero positivo a partire dalla bellezza degli spazi che lo ospitano.
La casa circondariale vuole ritrovare la sua centralità nel contesto penitenziario e in quello cittadino, attraverso la progettazione di funzionalità nuove e un pensiero complessivo sulla struttura di forte impatto su detenuti, personale, cittadini e città.
La riprogettazione di alcuni spazi è quindi fondamentale per amplificare la grande suggestione suscitata dalla bellezza del luogo ma non solo, per suscitare un pensiero nuovo sulle funzioni che questi spazi dovranno avere e sui servizi che potranno ospitare per rispondere non più unicamente ai bisogni primari di chi ci vive e lavora, ma alle esigenze contemporanee della casa circondariale e dei cittadini tutti, reclusi e non.
San Vittore può e vuole diventare un riferimento di eccellenza in grado di trasformare la reclusione in un’opportunità di crescita grazie all’apertura verso l’esterno. La nuova visione, quindi, deve essere proiettata verso l’integrazione di cultura, lavoro, formazione, comunità e nuovi modelli abitativi per costruire una narrativa positiva che accorpi valori sani di eccellenza e di rispetto, avvicinando le persone alla casa circondariale per valorizzare l’importanza e la complessità dei percorsi di recupero, il complesso lavoro degli operatori all’interno, l’importanza del ruolo del contesto cittadino, le necessità di un’integrazione che parta proprio dal luogo più difficile della città.
Il progetto nasce dalla partecipazione con esito positivo di Triennale Milano con il partenariato di #Fondazione-Maimeri al #Bando 57 di Fondazione di Comunità. Il progetto si ripropone fin dal principio di generare dei processi virtuosi di coinvolgimento e collaborazione reciproca tra carcere, città e attori eterogenei.
Esso si svolge in differenti fasi (ART.14), a partire dalla costruzione e pubblicazione del presente concorso di idee aperto ai giovani professionisti della città. Parallelamente, con la collaborazione dell’agenzia Shifton, di Fondazione Maimeri e dell'Associazione Amici della Nave, si sta svolgendo un attento processo di ricerca sul campo con interviste qualitative e osservazioni finalizzate a capire i bisogni della casa circondariale, dei suoi attori, dei suoi utenti e dei cittadini e per esplorare possibili opportunità di attrarre e scoprire nuove esigenze e immaginare le funzionalità da destinare agli spazi da riprogettare.
Una volta ricevute le candidature attraverso selezione di una relazione/manifesto (ART. 8) e individuati i massimo 6 progettisti/gruppi di progetto, vengono assegnati i casi studio e si avvia la fase di sviluppo dei progetti con affiancamento del team di ricerca, sopralluoghi e rilievi presso la casa circondariale. L’obiettivo di questa fase è da un lato creare delle ispirazioni per i progettisti in modo da lavorare sui diversi spazi con riferimenti internazionali di successo e dall’altro di condividere con gli attori che vivono quotidianamente la casa circondariale i temi e la direzione immaginata per il progetto.
I progettisti sono chiamati a risolvere il caso progettuale seguendo le linee guida indicate, costruendo un progetto che risulti come un modello concreto ma flessibile e replicabile in altri contesti. Oltre a risolvere nello specifico lo spazio e l’ambito di opportunità di riferimento, ogni gruppo partecipa a un processo di progettazione comune, che coinvolge tutti gli altri progettisti per la realizzazione di una strategia unitaria e l’elaborazione di studi di fattibilità tecnico-economica condivisi.
I progetti verranno infine presentati pubblicamente presso gli spazi di Triennale e della casa circondariale di San Vittore.
Scariche le pagina ufficiali del concorso
https://triennale.cdn.prismic.io/triennale/6cffe03...
https://triennale.cdn.prismic.io/triennale/818656b...
https://triennale.cdn.prismic.io/triennale/54ce3ed...
https://triennale.cdn.prismic.io/triennale/b01539c...
Call for ideas San Vittore, spazio alla bellezza
Triennale Milano e la Casa Circondariale Francesco di Cataldo - San Vittore, grazie al coinvolgimento di Fondazione Maimeri e con il supporto di Shifton e dell’Associazione Amici della Nave, presentano il concorso di idee San Vittore, spazio alla bellezza.