Triennale Milano presenta Follow the Paintings - il documentario inchiesta di Alberto Gottardo, Francesca Sironi e Paolo Fantauzzi prodotto da Sky - che indaga il mercato dell’arte globale e le sue zone d’ombra.
L'iniziativa è promossa da The CO2 Crisis Opportunity Onlus, con il supporto del Consiglio Regionale della Lombardia.
La proiezione sarà seguita da un incontro alla presenza degli autori del documentario, di alcuni esperti del mondo dell’arte e da Monica Forte, Presidente Commissione speciale - Antimafia, anticorruzione, trasparenza e legalità della Regione Lombardia.
Dopo i saluti di Monica Forte e Giulia Minoli, autrice teatrale e vice presidente Co2 Crisis Opportunity onlus, l’incontro, moderato da Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano e Francesca Sironi, prevede gli interventi di: Francesco Greco, Procuratore della Repubblica del Tribunale di Milano; Armando Tadini, Direzione Investigativa Antimafia, Centro Operativo di Milano; Stefano Baia Curioni, Direttore Fondazione Palazzo Te, Direttore Centro di Ricerca ASK dell’Università Bocconi; Elisabetta Galasso, Amministratore Delegato Open Care.
“Le speculazioni del mercato dell’arte globale sono da tempo denunciate dagli esperti.- spiega Francesca Sironi - A noi interessava intrecciare quelle questioni a dei casi concreti”.
"È di grande importanza che le istituzioni culturali nell’affrontare nei loro programmi temi riguardanti l’arte si soffermino anche su questioni relative all’economia, al mercato e alle sue zone d’ombra. - Afferma Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano - Denunciare le speculazioni, il riciclaggio delle opere da parte della criminalità, i casi di eversione è un atto doveroso e fondamentale per la tutela del sistema. L’auspicio è che un incontro come questo possa essere da stimolo per avviare una riflessione sistematica, costruttiva e condivisa su queste tematiche."
Il primo dei casi riguarda le tracce che legano la criminalità romana all’arte contemporanea, partendo da Gennaro Mokbel per arrivare a Massimo Carminati. Regali e “regole del gioco”, offshore e grandi inaugurazioni spiegati grazie a testimoni diretti e documenti esclusivi.
Il secondo riguarda gli utili della ‘ndrangheta a Milano riciclati sfruttando tele seicentesche, raccontati da un testimone esclusivo: uno dei mediatori coinvolti nell’operazione e fondatore (attraverso una società panamense) di un trust d’investimento specializzato in arte.
Queste due storie vengono intrecciate alle domande rivolte ad attori del mercato ed esperti in tutta Europa, affrontando i nodi delle perizie, dei pagamenti, delle valutazioni.
Le loro risposte sono attraversate da immagini che aprono ai “dietro la tela” del settore: dai freeport dove vengono tenute le opere, alle fiere in cui vengono esposte.
“Le opere di cui parla questa inchiesta sono inaccessibili. Impossibili da restituire visivamente perché sequestrate o chiuse dentro caveaux protetti da filo spinato. - racconta Alberto Gottardo - Abbiamo intuito che il nostro compito era quello di sottolineare questa privazione, evocando l’assenza delle opere e di coloro che le hanno ideate, amate, difese.”
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