Monza: La seconda edizione di "Gemme di Monza”, organizzata al Serrone e allArengario, dedicata al tema del paesaggio chiude con bilancio positivo sia in termini di numero di visitatori che in termini di gradimento. "Orizzonti. Paesaggi dalle collezioni civiche monzesi” ha chiuso con più di 7.500 visitatori che hanno apprezzato non solo il percorso espositivo, ma anche tutte le iniziative legate alla mostra.
Gli incontri serali, le visite guidate e i laboratori domenicali per i bambini hanno infatti registrato presenze in crescita rispetto al passato. In confronto al 2008 è stata meglio recepita la mostra in Arengario, come dimostrano il numero di visitatori doppio rispetto allo scorso anno (oltre 3.500 presenze contro le 1.800 nel 2008) e i commenti positivi lasciati sul libro firme: "iniziativa lodevole da ripetere”, "complimenti per liniziativa che ci fa scoprire opere altrimenti non visibili”. Il pubblico ha apprezzato lallestimento "godibile e ben organizzato”, le "didascalie chiare” e la guida breve gratuita; ha espresso la necessità di avere approfondimenti sulle tecniche artistiche e il desiderio di poter partecipare a dei laboratori dedicati alle incisioni. "Il numero dei visitatori delle mostre delle "Gemme di Monza” – dice lAssessore alla Cultura Alfonso Di Lio - è superiore alla precedente edizione e dimostra la fedeltà nei confronti di uniniziativa culturale che si ripete negli anni. Siamo già al lavoro, insieme al curatore Graziano Vergani, a Dario Porta e a Francesca Milazzo, sul tema che verrà sviluppato nelledizione del 2010 sempre con lintento di riscoprire ed esporre il patrimonio artistico cittadino”.
Lofferta culturale primaverile ha visto questanno il susseguirsi negli spazi culturali cittadini di eventi espositivi poliedrici: dai Paesaggi, al Vangelo di Giotto (circa 5.000 visitatori), dalla "Via Crucis” di Luca Melzi alla street art dei giovani artisti emergenti presso la Galleria Civica. "Questa ricchezza e varietà di proposte – precisa Di Lio - ha avuto la capacità di coinvolgere un pubblico diversificato, rispondendo a gusti e interessi differenti. Per il prossimo anno terremo ben presente lorientamento del pubblico che continua a dimostrare di recepire ed apprezzare le mostre e gli eventi culturali che vengono proposti sia dallAmministrazione sia dalle associazioni culturali”.