Alla galleria ? 196 ? di Via dei Coronari a Roma si è chiusa l?esposizione delle opere di una delle pittrici più sincere e serene dell?arte contemporanea: Valentina Zelli, che ha così espresso, con le sue opere, tutto l?amore per il mare come luogo di metamorfosi e di trasformazione nonché di purificazione nel quale ? vanno a confluire i fiumi di tutta la terra ?.
Attraverso le opere di Valentina, come giustamente sostiene Lea Mattarella che ha curato la prefazione dell?opuscolo di presentazione della mostra, vengono messi in moto tutti i nostri sensi: si attiva la vista e contemporaneamente si attutiscono i rumori che oggi dominano le nostre spiagge che costituiscono il palcoscenico azzurro della Zelli.
Il mondo messo in mostra dalla nostra sembra così divenire irreale tanto è il silenzio e la dolcezza che domina la sua opera, sembra quasi che non esista più; ed i nostri occhi si imbevono di stupende e flessuose immagini di bagnanti che rendono meravigliosamente l?idea romantica della gioia di vivere: esse rammentano qualcosa tra una sfrenata fantasia e la nostalgia di qualche cosa che sapevano esistesse, ma che non riuscivamo a ritrovare e che nel tratto di Valentina, mai netto ma delicatamente smarginato chiude comunque un contorno sovrapponendosi in dissolvenza senza mai perdersi.
E nel nostro mondo, dove non vi è più posto per l?ombra splende il caldo sole raggiante sul mare, emanando fasci di calore, di luce ma ? finalmente ? anche di assoluta felicità.
Valentina Zelli dichiara di utilizzare tutti quei materiali di uso comune, quelli che ognuno di noi potrebbe ritrovare ? magari abbandonati ? nella nostra casa e di utilizzare la spatola ottendendo così un flusso di forme e di colori che si incontrano e si accordano senza soluzione di continuità, senza fratture, in una dimensione di felicità che rappresenta la vittoria dell?artista nella sfida intrapresa per unire si i materiali impiegati, ma dando al loro insieme la medesima consistenza.
L?artista è nata a Roma nel 1972 ed ha conseguito il diploma di restauratrice-conservatrice presso il prestigioso Istituto centrale del Restauro ed ha frequentato la scuola libera del nudo dell?Accademia delle Belle Arti di Roma nonché i corsi di pittura presso l?Associazione Culturale ? La Porta Blu ?; collabora con la rivista Fashion ed ha realizzato diversi restauri di importanti opere d?arte tra le quali gli affreschi di Giotto della Cappella della Maddalena ad Assisi e quelli del Pinturicchio in Santa Maria d?Ara Coeli a Roma.
Ha inoltre esposto le sue opere in diverse gallerie di Roma e di Milano ottendendo un sostanzioso successo di artisti e da parte della critica tutta.
Paola Di Pietro
338 2653386
paoladipietro_1@libero.it
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