Il Gargano, compendio della mediterraneità, sfavillante di colori, intriso di profumi, brulicante di presenze, popolato di leggende è da sempre la “Montagna del sole“.
Michele Circiello, indiscusso cantore del Gargano e della mediterraneità, sa raccontarlo nell’intarsio scultoreo che riveste l’intera superficie delle sue realizzazioni artistiche dove si leggono, nello stile degli obelischi di ogni paese e di ogni civiltà, le vicende prima mitiche e poi storiche dell’uomo e... ancor di più... le tracce del “tempo“, inteso non come mera dimensione dinamica o astratta ma correlato al ritmico incedere delle stagioni della vita.
L’energia ancestrale di scene di caccia e di guerra, figure di arcani e misteriosi navigatori, il simbolo onnipresente del “sole“ ed il volo delle “fantasie“ e delle “arti“ nel profluvio di stilizzate decorazioni, arrichiscono l’eloquio artistico dell’ “accertatore“ di tracce“ di un simbolismo puro.
Un vagheggiamento estetico che è porsi da umano filtro a correnti energetiche cosmiche e rigenerarsi... e respirare... e nutrirsi dello spirito del mondo.
La materia, forgiata e plasmata da Michele Circiello sembra parlare agli occhi più segreti dell’anima e sprigiona l’ “aura“ stessa dell’artista... infondendola a quanti l’accostano con vibratile sensibilità.
ROSARIO TISO
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